Sinner ancora leader della Race ATP Finals: Zverev all’inseguimento
Sinner ancora leader della Race ATP Finals: Zverev all’inseguimento
Nonostante lo stop forzato dopo la vittoria agli Australian Open, Jannik Sinner guida ancora la race per le ATP Finals. Zverev, Alcaraz e Draper non approfittano.
Dal divano di casa, tra una sessione in palestra e l’altra, Jannik Sinner continua a dominare silenziosamente il circuito. Il campione azzurro è ancora numero 1 della Race to Turin 2025, la classifica che somma i risultati ottenuti da inizio stagione. E lo fa nonostante abbia giocato – e vinto – un solo torneo: l’Australian Open di Melbourne.
A distanza di oltre due mesi dal trionfo in terra australiana, nessuno è riuscito a scalzarlo dalla vetta. Carlos Alcaraz e Jack Draper, tra i rivali più vicini, hanno mancato l’occasione sul cemento americano. Anche Felix Auger-Aliassime, potenziale pericolo, è stato eliminato a Miami da Lorenzo Musetti, lasciando a Alexander Zverev l’unica chance concreta di sorpasso.
Un tour senza padrone in assenza di Sinner
Il dominio di Sinner nella prima parte del 2025 è ancora più evidente se si considera che ha disputato un solo evento, mentre Zverev ha già preso parte a sei tornei. Dopo la vittoria a Melbourne, Jannik ha rinunciato a difendere il titolo di Rotterdam e non ha potuto partecipare a Doha, dove era atteso. A bloccarlo, un accordo stragiudiziale con la WADA per una positività accidentale al Clostebol, che ha portato a uno stop di tre mesi.
Questa pausa ha lasciato un vero e proprio vuoto di potere nel circuito ATP. Lo dimostra la difficoltà dei suoi rivali a imporsi con continuità: nei tornei successivi, nessuno è riuscito a raccogliere punti sufficienti per insidiarne il primato. Zverev, che ha iniziato la settimana con 1.615 punti, può raggiungere la vetta solo con una finale a Miami.
La rincorsa alla vetta è ancora aperta
Il primato di Sinner non potrà durare in eterno, soprattutto con due Masters 1000 e due ATP 500 ancora da disputare prima del suo rientro. Ma resta significativo che, con un solo torneo giocato, il tennista altoatesino sia ancora davanti a tutti. Il ritorno in campo è previsto per gli Internazionali d’Italia, a Roma dal 7 maggio, dove Sinner potrà riprendere la sua corsa da numero 1.
I numeri parlano chiaro: dal Masters 1000 di Miami 2024 ad oggi, Sinner ha vinto il 92% dei match disputati in questi tornei, contro il 67% di Alcaraz, attualmente quarto nella Race. Lo spagnolo, eliminato subito a Miami, ha deluso così come Draper, ko all’esordio dopo il trionfo a Indian Wells, battuto dal giovane ceco Jakub Mensik.
Non è andata meglio a Holger Rune (battuto da Opelka) e Daniil Medvedev, anch’egli subito eliminato. È un fatto storico: per la prima volta dal 1990, tutti e quattro i semifinalisti di Indian Wells sono usciti prima della seconda settimana di un Masters 1000. Una situazione simile si era verificata solo nel 2022 a Cincinnati.
Sinner prepara il rientro a Montecarlo
Intanto, a Montecarlo, Sinner lavora in silenzio. Il focus è sulla condizione fisica, con sessioni di tennis brevi ma mirate. Dal 14 aprile, potrà tornare ad allenarsi regolarmente anche nei circoli affiliati e con sparring ufficiali. Il countdown è partito, e la sua rincorsa verso una nuova vetta stagionale può finalmente riprendere.

