Chengdu: spreco Fognini, finale a Tomic

Fabio Fognini ad un soffio dalla vittoria, ma spreca quattro match point e Tomic ne approfitta: suo l’Open cinese.

Chengdu: spreco Fognini, finale a Tomic

Una sconfitta che fa male quella di Chendu per Fabio Fognini che, si è trovato ad un soffio dal trofeo, poi andato a Bernard Tomic.

Soffio che corrisponde ai quattro match point  falliti da Fabio nel terzo set.

Un vero peccato per il giocatore azzurro, testa di serie numero 1 del torneo, e, diciamolo senza mezze parole, superiore per tecnica all’australiano.

Ma nel tennis non sempre vince chi gioca meglio e, quest’oggi il giocatore ligure ha iniziato un pò in sordina con un primo set da dimenticare: fermo sulle gambe e passivo, Fabio non è riuscito a reagire alla solidità di Tomic.

28 minuti di gioco e 6-1 sono i risultati del primo parziale in favore dell’australiano.

Nel secondo set Fabio non rientra ancora in gioco fino al break che segna il 3-1 in suo favore; ancora qualche affanno e si torna in parità.

Poi 5-3 Fognini e servizio che il ligure non spreca chiudendo 6-3 e tutto rimandato al terzo set.

Nella partita decisiva regna l’equilibrio fra i due contendenti fino al tie break che vede il giocatore azzurro avanti 6-3 e 3 match point sprecati.

Fabio ne sbaglia un quarto sul 7-6 e, infine, Tomic chiude per 9-7 alla prima occasione per vincere il match.

In questo modo Fabio rinuncia all’opportunità di diventare il primo italiano a vincere quattro tornei in una stagione, nonché il secondo di sempre a conquistare un torneo Atp in Estremo Oriente dopo Adriano Panatta.

E’ mancato davvero un soffio a questa vittoria che avrebbe consentito al ligure di fare un ulteriore passo in avanti nella corsa al Masters di Londra.

Nella race to London Fabio è all’11° posto con 520 punti di distacco da Nishikori, fermo restando che dovrebbero esserci alcune defezioni (tipo Goffin) e che, dunque, la possibilità che vi possa partecipare non è poi così remota.

Ci sono, poi, alcuni tornei importanti ancora da giocare: Pechino, per esempio, dove Fognini esordirà contro Radu Albot come quarta testa di serie, in virtù del suo 13° posto nel ranking mondiale.

La matematica dice che le possibilità di vedere un italiano a Londra ci sono; manca da 40 anni una partecipazione azzurra al Masters di fine anno e noi ci auguriamo che Fabio possa interrompere questa lunga attesa.

Intanto a Chengdu: spreco Fognini, finale a Tomic in 2 ore e 15 minuti e punteggio di  6-1 3-6 7-6.

Peccato.