Madrid: positivo il ritorno sulla terra per King Federer

Dopo tre anni di assenza dai campi in terra battuta, Roger Federer è tornato convincendo da subito contro Richard Gasquet sul quale si è imposto per 6-2 6-3

Madrid: positivo il ritorno sulla terra per King Federer che, senza troppi problemi, si è imposto su un discutibile Richard Gasquet.

Il francese è apparso, infatti, contratto e in visibile difficoltà fisica al punto da sembrare troppo spesso in ritardo.

Non così Roger Federer che, invece, ha inaugurato il suo rientro sul rosso con un break, diventato agevolmente 3/0, poi 4/1 e, infine, 6/2.

Nel secondo parziale una timida ripresa di Gasquet che riesce a guadagnarsi un game lasciando l’avversario a 0 sull’1 pari e sostanziale equilibrio durato fino al 3 pari.

Da lì Federer, che aveva rallentato un attimo, ritrova fluidità e, dopo un paio di smash vincenti, spegne l’avversario con un 6-3 finale dopo soli 54 minuti di gioco.

Insomma: buona la prima per sua Maestà Federer che, lo ricordiamo, manca l’appuntamento con la terra rossa da quel 2 maggio 2016 in cui giocò, e fu sconfitto, a Roma da Dominic Thiem.

L’infortunio domestico al ginocchio e successivo intervento più recupero, lo obbligarono a rinunciare a quieto terreno che  che obbliga a “scivolare” mettendo a rischio le ginocchia e, soprattutto, impone scambi lunghi e permanenze in campo importanti in termini di durata degli incontri. 

“Non ho grandi aspettative, ma allo stesso tempo so che tutto è possibile”

Ha commentato Roger Federer prima di questo esordio al Mutua Madrid Open,  quarto Masters 1000 di stagione che lo ha visto rientrare in modo convincente, persino più facile del previsto, verrebbe da commentare.

E se qualcuno sogna di vedere Roger in quel di Roma, bisogna che speri  in una sua quanto meno veloce uscita da Madrid, dal momento che i programmi ufficiali lo vedono confermato qui e a Parigi, ma non ancora agli Internazionali.

In ogni caso a Madrid: positivo il ritorno sulla terra per King Federer che, giovedì, sfiderà il vincente fra l’ungherese Marton Fucsovics, n.36 Atp, e il francese Gael Monfils, n.18 del ranking mondiale.