Zverev espulso da Acapulco per aver colpito la sedia dell’arbitro

Il n° 3 del mondo si è giocato la prosecuzione del torneo in singolo ad Acapulco perché, dopo una partita di doppio persa, ha dato in escandescenze.

Zverev espulso da Acapulco per aver colpito la sedia dell’arbitro in modo ripetuto e con l’ausilio della racchetta.

Tutto questo a seguito della sconfitta nel super tie-break con il brasiliano Marcelo Melo contro il britannico Lloyd Glasspool e il finlandese Harri Heliövaara finita con il punteggio di 6-2, 4-6, 10-6.

Il regolamento prevede non soltanto il rispetto di avversari, arbitri e pubblico, ma anche quello del mezzo impiegato per giocare, ovvero la racchetta.

Il comportamento di Alexander Zverev è stato, dunque, giudicato antisportivo e gli è costato nientemeno che l’espulsione dal torneo, oltre che una sanzione pecuniaria.

Domani Zverev avrebbe dovuto proseguire il suo cammino nel singolo del 500 messicano, incontrando il connazionale Peter Gojowczyk .

Nel frattempo il tennista tedesco ha pubblicato le sue scuse sotto forma di storia sui Social.