A Monte Carlo troppo Zverev per un grande Sinner

Battaglia epica tra Alexander Zverev e Jannik Sinner che si decide al tie break del terzo set vinto dal tedesco, primo semifinalista della parte bassa del tabellone

A Montecarlo troppo Zverev per un grande Sinner : questo il sunto di una battaglia che ha entusiasmato e dove i contendenti non si sono di certo risparmiati.

Nulla da recriminare a Jannik Sinner che si è trovato di fronte uno Zverev praticamente perfetto.

Sascha è partito subito alla grande tirando di tutto a velocità e potenza incredibili: dritti, rovesci e persino a rete è risultato ineccepibile.

Sinner, sotto per 1-4, dimostrava, invece, una certa inquietudine verso la pesantezza di palla del suo avversario.

Il pubblico prova a sostenere il giocatore italiano e Zverev concede qualcosa, così che Sinner accorcia le distanze portandosi sul 2-4 e servizio del tedesco.

Un doppio fallo e un servizio dubbio rigiocato, consentono a Sinner di mettere a segno il contro break del 3-4 e si ritorna on serve.

Sul 4-5 è Sinner ad avere la battuta per salvare il primo set; impresa che gli riesce lasciando a 0, prima volta nel match, il suo avversario.

5 pari e 4 chance di break per l’italiano che chiude in suo favore anche questo game, sempre a zero, ed il primo set.

Nel secondo parziale il gioco sale ancora di intensità con break e contro break che porta al 2 pari.

Sul 3-2 in suo favore, Zverev salva due palle break e tiene il servizio, ma richiede l’intervento del fisioterapista per un risentimento alla coscia.

E’il momento, per Sinner, di tirare il fato e, infatti, si arriva al 3 pari.

Zverev, però,  non molla un punto e trafigge ripetutamente Sinner, si gira sul dritto e, tornato a spingere, mette a segno il punto del 4-3.

Nel game successivo arriva il break di Sascha che va a servire per il secondo set; sul 40-0, Sinner mette a segno una palla corta che sembrava andar fuori e annulla il primo set point, ma il tedesco risponde con un servizio magistrale portandosi a casa il parziale per 6 giochi a 3.

Si continua a giocare e, al terzo game, arriva il break in favore di Zverev che sta, letteralmente, martellando Sinner.

L’altoatesino risponde con un contro break e siamo sul 2 pari.

Sascha punta sul servizio, che funziona benissimo, e con un gioco solido si procura 2 palle break per il 4-3 che, difatti, non tarda a d arrivare.

Sul 5-4 Zverev e servizio, Sinner non cede e firma il break a zero del 5 pari.

A seguire l’italiano, supportato più che mai dal pubblico, si aggiudica un game durato 12 minuti e ora tocca a Zverev servire per salvare il match.

Turno di servizio più che perfetto per Sascha che lascia il suo avversario a zero e si decide tutto al tie break.

Nessuno dei due contendenti sembra arrendersi, ma è troppo lo Zverev che abbiamo visto oggi in campo e, infatti, chiude il tie break decisivo con 7 punti a 5, dopo 3 ore e 5 minuti di gioco spettacolare e relativa commozione liberatoria finale.

Incontro che termina con il punteggio di 5-7 6-3 7-6(5) per  Alexander Zverev che ora attende il vincitore tra Tsitsipas – Schwartzman e che, in teoria, avrebbe dovuto giocare anche la partita di doppio in coppia con Marcelo Melo, ma che è stata cancellata per evidenti motivi di organizzazione e che vedrà qualificati in semi Arevalo/Rojer.

Sfida veramente ad altissimo livello quella vista sul Ranieri III e che premia uno Zverev in forma smagliante, ma anche un Sinner capace di reggere un gioco così potente come quello del tedesco a preludio di un’ottima stagione che sicuramente verrà.