Sarà Fokina Tsitsipas la finale di Monte Carlo

Stefanos Tsitsipas si impone su Alexander Zverev in due set e guadagna la finale del Masters di Montecarlo dove incontrerà Davidovich Fokina

Sarà Fokina Tsitsipas la finale di Monte Carlo che, al di fuori da ogni pronostico per la parte alta del tabellone, ha almeno la conferma del vincitore dello scorso anno in quella bassa.

Peccato per Sascha Zverev che da questa potenziale finale, e vittoria, poteva portarsi a casa 1000 punti utili per raggiungere il top del ranking. Ma, con tutta probabilità, la maratona di ieri contro Sinner deve aver segnato il giocatore che, lo ricordiamo, aveva anche un risentimento alla coscia.

Quanto a Tsitsipas, come lui stesso ha dichiarato, sicuramente domani soffrirà una pressione che Davidovich non avrà.

Tornando al match odierno, la seconda semifinale comincia con Tsitsipas al servizio che chiude per l’1-0 iniziale e prosegue infilando Sascha a rete per il break del 2-0.

Serve il greco che spinge sul dritto, ma commette 3 errori e, ai vantaggi, il tedesco ne approfitta con uno strepitoso rovescio lungolinea (sua specialità!), cosicché arriva il contro break del 2-1

Zverev si affida al servizio e, malgrado due  doppi falli consecutivi, va sul 2 pari che si trasforma, poi, in 4-2 Tsitsipas.

Sul 5-4 per il greco serve Sascha, ma c’è il break a 0 di chiusura del primo set.

Il secondo set inizia con Tsitsipas al servizio che, con 2 aces, avanza di 1-0, pareggiato subito dopo dal tedesco. 

Bellissimo il rovescio lungolinea di Sascha nel terzo gioco che, però, finisce ancora appannaggio di Tsitsipas il quale, nel prosieguo dei giochi, brekka l’avversario e si porta sul 4-2.

Al 5-2 per l’ellenico, Zverev serve per rimanere nel match ma il greco chiude al primo match point disponibile e conquista, così, l’accesso alla finale.

Dopo 1 ora e un quarto di gioco Stefanos Tsitsipas si aggiudica l’incontro con Alexander Zverev per 6-4 6-2 e domani proverà a confermare il titolo vinto lo scorso anno contro la sorpresa Alejandro Davidovich Fokina.