Rublev beffa Djokovic ed è lui il campione di Belgrado

Novak Djokovic riesce a portare la partita al terzo set, ma è Andrej Rublev ad imporsi per 6-2 6-7 6-0

Rublev beffa Djokovic ed è lui il campione di Belgrado dove si assicura il titolo dopo tre set giocati ad alto livello.

Così come nei turni precedenti contro Laslo Djere, Miomir Kecmanovic e Karen Khachanov, anche la finale odierna è partita, per Novak Djokovic, da un set di svantaggio.

D’altra parte lui stesso, al termine della semifinale di ieri, ha dichiarato:

A Belgrado ho vinto tre partite chiave. Ogni successo è molto importante per me in questo momento. Poi giocare in casa con l’incredibile sostegno del pubblico mi dà sempre i brividi e la motivazione per dare il meglio e lottare fino alla fine”.

E, naturalmente, era consapevole, Andrej Rublev, che il pubblico sarebbe stato dalla parte del n° 1 al mondo, pertanto si era limitato a dire:

“Il meglio che posso fare è provare a dare il massimo su ogni punto”.

Cosa che gli è sicuramente riuscita nel primo parziale, andato via in 36 minuti per 6 giochi a 2 in favore del russo con due break realizzati.

Nel secondo set è stato il padrone di casa a portarsi in vantaggio e a siglare il primo break per il 2-0, subito ceduto e poi pareggiato fino al 3-3 e servizio Djokovic.

4 pari 40 pari, ne approfitta Djokovic per portarsi in vantaggio e, a questo punto, Rublev dovrà servire per rimanere nel match.

Sul 5-4 Djokovic si va ai vantaggi con 2 punti del padrone di casa che infiammano il pubblico, ma uno sventaglio mandato fuori rimette Rublev in corsa. Si giocano la bellezza di 18 punti in questo game con 6 palle del 5 pari per il russo e 2 set point per il serbo.

Difesa strenua di Djokovic e, nello stesso tempo, palle tiratissime che mandano Rublev in debito di ossigeno, ma il russo si salva con un contro piede di dritto che rimette tutto in parità.

Terzo game consecutivo ai vantaggi e 6-5 Djokovic che ora proverà ad allungare la partita al terzo set con Rublev a servire.

Set point numero 3 per Djokovic e servizio con prima vincente di Rublev per un ulteriore game ai vantaggi. Si arriva al set point numero 5 che Djokovic non finalizza e il russo si salva nuovamente rimandando tutto al tie break.

Su 6 punti a 3 arriva il 6° set point del match per Djokovic che cade regalando il punto a Rublev, ma poi chiude con 7-4 e rinvia, per la quarta partita di fila, al terzo set.

Pubblico tutto dalla parte del serbo che, però, nulla può contro un avversario deciso a non mollare, incisivo e preciso in ogni colpo tranne in una piccola debacle a inizio set, peraltro subito recuperata. Dal 3-0 Rublev la sensazione è che Djokovic abbia mollato il colpo, o meglio abbia preso consapevolezza che più di così non si poteva fare.

Si arriva, così, e in soli 34 minuti al 6-0 che laurea Andrej Rublev campione a Belgrado su un Novak Djokovic non del tutto ritrovato, con il punteggio di 6-2 6-7 6-0 dopo 2 ore e 29 minuti di gioco.