Classifica: Medvedev e Zverev, detronizzano i “Big Three”

Prima volta dal 2003 che non troviamo nei primi due posti del ranking ATP uno fra Djokovic, Nadal o Federer. 

Classifica: Medvedev e Zverev, detronizzano i “Big Three”, ovvero quei Novak Djokovic, Rafa Nadal e Roger Federer che, a fasi alterne, è dal novembre 2003 che occupano i primi due gradini del ranking ATP.

Una data storica questo 13 giugno 2022 che ha visto scadere i 2000 punti conquistati lo scorso anno al Roland Garros dall’ex n° 1 al mondo Djokovic il quale, ora terzo nel ranking, ha ceduto il suo posto a Daniil Medvedev.

Il 26enne di Mosca si consolerà in questo modo per la sconfitta subita domenica nella finale di Hertogenbosch, e festeggerà senza dubbio il suo ritorno in vetta come già successo lo scorso febbraio.

Non così per Alexander Zverev che, best ranking in carriera, dovrà affrontare un lungo periodo di stop dovuto all’infortunio alla caviglia e al successivo intervento.

Stando alle parole di Mischa, fratello del n° 2 al mondo, Sascha avrebbe in qualche modo ritrovato il sorriso perché sebbene sia evidente il danno ai legamenti, quello sindesmotico e la relativa capsula parrebbero intatti, così come la cartilagine e tutte le altre articolazioni .

Un responso, ha dichiarato Mischa, che “Per quella che è la situazione, fa presagire sviluppi decisamente buoni”.

Lacrime e gioia, insomma, per il giocatore tedesco al quale auguriamo un pronto rientro sui campi da gioco.

Best ranking anche per Casper Ruud il quale, finalista dello Slam parigino, ha scavalcato Stefanos Tsitsipas, posizionandosi al n. 5 ed avvicinandosi a Rafa Nadal che rimane fermo al 4° posto.

Parlando, ancora, di quello che fu il quartetto delle meraviglie, Andy Murray, grazie alla finale giocata con Berrettini a Stoccarda, rientra nei top50 e, in particolare, raggiunge la posizione n° 47 che è esattamente quella ricoperta nel momento in cui,  a maggio 2018, cominciarono i suoi problemi fisici e la sua discesa.

Come non parlare, poi, di Roger Federer che, fuori da 11 mesi e con continui problemi al ginocchio destro (sono già 3 gli interventi eseguiti), prosegue la sua discesa in classifica e, per questa settimana, perde ben 18 posizioni con un 68° posto occupato.

Salto incredibile, poi, per il 25enne olandese Tim Van Rijthoven che, grazie ad una wild card, gioca l’ATP 250 di ‘s-Hertogenbosch, trova le prime vittorie in carriera nel circuito maggiore e, dopo Auger-Aliassime, batte nientemeno che il neo  n. 1 del mondo, Daniil Medvedev balzando, così, da n. 205 del mondo a n. 106!

Quanto agli italiani: Matteo Berrettini, nonostante la vittoria del 250 di Stoccarda, rimane stabile in 10a posizione, ma conquista morale e atteggiamento positivo per gli incontri che verranno, dopo il lungo stop dovuto all’intervento alla mano,

Jannik Sinner perde una posizione e scende al 13° posto, ma attende di rientrare dopo l’infortunio patito in quel di Parigi.

Stabile, invece, Lorenzo Sonego fermo al 32° posto, mentre perdono rispetto a settimana scorsa: Fabio Fognini (59), Lorenzo Musetti (74), Gianluca Mager (132) e Stefano Travaglia (138).

CLASSIFICA ATP – TOP TEN

  • 1 Medvedev, Daniil (RUS) +1 7.950 punti
  • 2 Zverev, Alexander (GER) +1  7.075
  • 3 Djokovic, Novak (SRB) -2 6.770 punti
  • 4 Nadal, Rafael (ESP) 0 6.525
  • 5 Ruud, Casper (NOR) +1 5.050
  • 6 Tsitsipas, Stefanos (GRE) -1 4.945
  • 7 Alcaraz, Carlos (ESP) 0 4.893
  • 8 Rublev, Andrey (RUS) 0 4.125
  • 9 Auger-Aliassime, Felix (CAN) 0 3.895
  • 10 BERRETTINI, Matteo (ITA) 0 3.570

Matteo Berrettini, come detto, rimane stabile al 10° posto nel ranking ATP ma sale in quello dedicato ai migliori 8 giocatori al mondo, la Race to Turin, che si giocherà dal 13 al 20 novembre

CLASSIFICA RACE TO TURIN

  1. Rafa Nadal 5.620 punti
  2. Carlos Alcaraz  3.820 
  3. Stefanos Tsitsipas 3.715
  4. Casper Ruud 3.065
  5. Alexander Zverev 2.700
  6. Andrey Rublev 2.280 
  7. Felix Auger-Aliassime 2.275
  8. Daniil Medvedev 2.230
  • 12. Jannik Sinner 1.430
  • 17. Matteo Berrettini 1.195
  • 39. Lorenzo Musetti 621
  • 43. Lorenzo Sonego 580
  • 47. Fabio Fognini 560