Nasce la Alexander Zverev Foundation per aiutare i bambini con il diabete‎

Lo ha annunciato quest’oggi il tennista n° 2 al mondo che ha anche ammesso di soffrire della stessa patologia

Nasce la Alexander Zverev Foundation per aiutare i bambini con il diabete‎ di tipo 1 su iniziativa del giocatore tedesco e della sua famiglia.

In occasione del lancio, avvenuto il 6 di agosto con annuncio pubblicato sui Social, scopriamo anche che il n° 2 al mondo soffre di questa patologia fin da quando era un bambino.

I rumors sull’eventuale coinvolgimento della malattia ai danni di Alexander, circolavano da tempo nell’ambiente tennistico, ma la conferma è arrivata soltanto quest’oggi.

Il diabete di tipo 1 rientra nella categoria delle malattie autoimmuni perché è causata dalla produzione di autoanticorpi (anticorpi che distruggono tessuti ed organi propri non riconoscendoli come appartenenti al corpo, ma come organi esterni) che attaccano le cellule Beta le quali, all’interno del pancreas, dovrebbero produrre insulina. 

La mancanza o la scarsità di insulina, quindi, non consente al corpo di utilizzare gli zuccheri introdotti attraverso l’alimentazione che vengono così eliminati con le urine.

In questa situazione l’organismo è costretto a produrre energia in altri modi, principalmente attraverso il metabolismo dei grassi, il che comporta la produzione dei cosiddetti corpi chetonici che, se in eccedenza, possono intossicare il corpo con conseguenze anche gravi.

Tanto di cappello, dunque, ad Alexander che ha raggiunto livelli altissimi nella sua professione malgrado questa problematica e ammirevole il suo impegno nei confronti dei bambini che, quando colpiti da diabete, sono soggetti, come dicevamo, ad una distruzione piuttosto rapida delle cellule Beta da parte degli anticorpi.

Con la sua iniziativa, Sascha vuole dimostrare:

“Che si può andare davvero lontano con questa malattia. Voglio essere un modello per le persone che sono già malate, ma anche essere un supporto per i bambini che possono ancora evitarlo attraverso una vita attiva e la  prevenzione “.

Dal diabete di tipo 1 non si guarisce e per tutta la vita la persone che ne sono colpite dovranno iniettarsi insulina.

“Sono molto consapevole che non tutti i bambini sono così fortunati, ed è quindi molto importante per me restituire qualcosa e aiutare gli altri lungo il loro cammino di crescita”

Ha commentato il giocatore tedesco conscio della posizione privilegiata nella quale si è ritrovato fin da bambino e del supporto che ha sempre ricevuto dalla famiglia.

La AZ Foundation avrà sede ad Amburgo, città natale di Sascha, e vedrà nel consiglio direttivo la presenza non solo di Alexander, ma anche del fratello Mischa e dei loro genitori con lo scopo di raccogliere fondi e aiutare i bambini affetti da diabete di tipo 1 fornendo tutti i medicinali necessari alle cure.

La raccolta dei fondi è già attiva presso le persone vicine alla famiglia Zverev e presto si estenderà ad un pubblico più ampio attraverso vai eventi, il primo dei quali è in programma ad Immenstadt in Germania.

In questo caso sarà Mischa Zverev in prima persona a spendersi per la raccolta fondi che sarà legata ad una staffetta di triathlon presso l’Allgäu Triathlon di Immenstadt.

Sascha, intanto, prosegue nel recupero della caviglia dopo l’infortunio rimediato a Parigi al quale ha fatto seguito l’immediato intervento.

Ancora in forse la sua partecipazione allo US Open dove ci auguriamo che il campione tedesco possa rientrare in totale sicurezza per la salute della sua caviglia.

Intanto grande ammirazione per l’iniziativa della AZ Foundation alla quale hanno applaudito anche tanti colleghi di Sascha, non ultimo Novak Djokovic.

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