A Miami Sonego cede a Cerundolo. Ko anche di Tsitsipas

Peccato per Lorenzo Sonego che si arrende ad un Cerundolo in rimonta, vittorioso al terso set. Fuori a sorpresa anche Tsitsipas per mano di Khachanov

A Miami Sonego cede a Cerundolo. Ko anche di Tsitsipas, mentre i due super big, Alcaraz e Medvedev, avanzano senza problemi.

Questo il riassunto di una serata/nottata che lascia l’amaro in bocca ai tifosi italiani, sorprende per il risultato del greco a differenza della normale amministrazione dei due più gettonati per la conquista del titolo.

Francisco Cerundolo, n° 31 al mondo, vuole, evidentemente, confermare la semifinale raggiunta lo scorso anno per abbandono di Sinner ai quarti.

E, a quanto pare, ci sta riuscendo visto che, malgrado la snervante attesa dovuta alla pioggia e ad un primo set perso per 6 giochi a 3, non si è perso d’animo e, anzi, si è rimesso in carreggiata ribaltando la situazione a suo favore.

Nel secondo parziale Cerundolo è apparso, infatti, tutt’altro giocatore rispetto al primo.

Quel 4-0 di vantaggio probabilmente ha sorpreso anche Lorenzo che, improvvisamente, si è trovato di fronte un giocatore agguerrito pronto ad attaccare con soluzioni incredibile e difficili da gestire.

Restituito il 6-3 d’apertura, Cerundolo ha continuato imperterrito nella sua azione esplosiva conquistando subito il break del vantaggio che lo ha portato, senza troppi problemi, a chiudere per 6-2.

Peccato, dunque, per Lorenzo Sonego che si arrende per 6-3 3-6 2-6 a Francisco Cerundolo, ora atteso da Karen Khachanov a sua volta giustiziere di Stefanos Tsitsipas.

Tstitsipas sconfitto da Khachanov, Paul da Alcaraz 

Non sbaglia Carlos Alcaraz contro Tommy Paul, deciso più che mai a conquistare l’accoppiata Indian Wells/MIami.

Lo spagnolo vince con un doppio 6/4 in poco più di un’ora e mezza giocando alla massima potenza contro un comunque dignitoso Tommy Paul, incollato all’avversario ma mai capace di superarlo.

Ora Alcaraz è atteso nei quarti da Taylor Fritz che ha superato per 6-3 6-4 il danese Holger Rune.

La sconfitta di Paul agevola in qualche modo Jannik Sinner verso il ritorno tra i top 10. L’azzurro, che è virtualmente numero 10 del mondo, deve temere soltanto Karen Khachanov che si è qualificato per i quarti sconfiggendo Stefanos Tsitsipas per 7-6 6-4.

Un momento non particolarmente positivo per il greco che non ha fatto mancare le polemiche verso l’ATP, a suo dire colpevole di non proteggere a sufficienza i giocatori.

Tsitsipas avrebbe, sempre a suo dire, giocato ad Indian Wells pur non essendo nella forma migliore per evitare non solo di perdere i punti conquistati nella passata edizione, ma anche per la multa che gli sarebbe stata inflitta in caso di mancata partecipazione.

Per Khachanov ci sarà ai quarti Francisco Cerundolo.

Finale Medvedev-Alcaraz?

L’uscita di scena di Stefanos Tsitsipas ha, di fatto, aperto un enorme varco nella parte bassa del tabellone per Daniil Medvedev (5). 

Tra il russo, che ha raggiunto i quarti grazie al 6-4 6-2 sul francese Quentin Halys (79), e la prima finale al Masters 1000 della Florida restano, infatti, il qualificato Christopher Eubanks (ATP 119) e uno tra Francisco Cerundolo (31) o Karen Khachanov (16).

Di contro, nella parte alta, sembra si vada verso il 6° round tra Carlos Alcaraz (1) e Jannik Sinner (11), sempre che, entrambi, superino rispettivamente, Taylor Fritz (10) ed Emil Ruusuvuori (54).

Ci sarà la rivincita di Jannik o si andrà ad una classica, quanto scontata, finale Alcaraz – Medvedev?

Tutto ancora da decidere, fateci sapere la vostra.

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