Miami è di Medvedev che vince 2-0 su Sinner

Uno Jannik non in perfetta forma quello sceso in campo contro Daniil Medvedev alla quinta finale consecutiva con quattro vittorie portate a casa.

Miami è di Medvedev che vince 2-0 su Sinner , non mi perfetta forma soprattutto dopo averlo visto nell’impareggiabile sfida con Carlos Alcaraz.

Quello di questa sera era un Jannik affaticato, pesante sulle gambe al punto da chiedere l’intervento medico nel corso del primo set per dei sali minerali e delle pastiglie.

Lo ammetterà lui stesso al termine del match:

“Stamattina non ero al meglio. Non stavo benissimo”

Ha detto l’azzurro non prima di essersi complimentato con lo straordinario risultato di Daniil (5 finali per lui di cui 4 vinte) e di aver sorriso sul fatto che fra poco inizierà la stagione su terra e “allora staremo a vedere cosa farai” .

Dal canto suo Daniil Medvedev ha portato a casa il match per 7-5 6-3 in 1 ora e 34 minuti di gioco confermando di essere un osso duro da battere, soprattutto per Jannik Sinner che, su sei incontri, non è mai riuscito nell’impresa.

Niente da fare, dunque, per l’altoatesino che, in ogni caso, rientra dagli Stati Uniti con una semifinale in quel di Indian Wells, una finale qui a Miami e un rientro pieno titolo nella top10 mondiale.

Da domani Jannik sarà, infatti, n° 9 al mondo eguagliando nuovamente il suo best.

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