Bejing delle meraviglie per Sinner che batte Medvedev in finale
Prima vittoria di Jannik Sinner contro Daniil Medvedev e 500 di Pechino portato a casa magistralmente
Bejing delle meraviglie per Sinner che batte Medvedev in finale con soluzioni di potenza e molto serve and volley.
Caduto il tabù del russo sul quale ha scherzato lo stesso Jannik a fine match con quel: “Grazie per avermi fatto vincere almeno questa volta” rivolto al suo avversario, sorrisi di entrambi e applausi del pubblico appagato dal bel gioco messo in campo da entrambi.
Un doppio 7/6 che non rende l’effettivo valore dimostrato da uno Jannik Sinner scatenato e ineccepibile anche e soprattutto a livello tattico.
Sì, perché il 22enne neo n° 4 al mondo dopo la vittoria su Alcaraz, affianca ora il mito Adriano Panatta e lo fa con quella grinta e determinazione che ci ha dimostrato nell’incontro odierno.
Basti dire che quello di oggi era il primo successo in sette incontri giocati contro il russo.
Il primo di tanti, hanno detto in molti che ora vedono nell’azzurro colui che porterà il tennis italiano nell’Olimpo.
“Sinner ha raggiunto il n.4 della classifica mondiale, come feci io tanti anni fa, e mi ha eguagliato. Non ci crederete ma sono molto contento. Adesso, quando lui mi supererà, perché lo farà sicuramente, dico già ora che sarò ancora più contento, per cui tanti auguri a Sinner e tanti auguri al tennis italiano”
Ha twittato Adriano Panatta al quale ha fatto eco il presidente del Coni, Giovanni Malagò:
“(…) chapeau sotto tutti i punti di vista, ma penso che lui assolutamente non si limiterà a questo ranking n.4, ora l’obiettivo è prendere gli altri tre posti”
E allora:forza Jannik!

