Le api non fermano Alcaraz che batte Zverev e raggiunge la semifinale

Un’invasione di api ha interrotto il match tra Alcaraz e Zverev con tanto di puntura sulla fronte allo spagnolo. A giochi ripresi il n° 2 al mondo ha vinto in agilità. Ora per lui ci sarà Sinner.

Le api non fermano Alcaraz che batte Zverev e raggiunge la semifinale dove incontrerà Jannik Sinner con, in palio, non solo la vittoria ma anche la conquista della seconda posizione nel ranking mondiale.

Immagini surreali quelle in arrivo da Indian Wells con uno sciame di api ad invadere campo e attrezzature nel bel mezzo del match.

Siamo al terzo set con 1 game a testa e Alcaraz avanti 15-0 quando proprio lo spagnolo viene letteralmente circondato da uno sciame d’api che lo costringono a prendere la via del tunnel.

Da casa le immagini si fanno chiare nel momento in cui le api ricoprono la spieder cam e il teleschermo dei televisori si fa scuro e pieno di insetti, come fosse un alveare.

A questo punto è chiarissimo il messaggio dell’arbitro che, ultimo ad abbandonare il campo, dichiara:

“Play Suspender: bee invasion!”

E allora ecco arrivare i pompieri e, subito dopo, l’eroe della serata: Lance Davis, o Killer Bee come si fa chiamare, che in due ore di lavoro ha messo in salvo le api e bonificato l’area di gioco con uno spray apposito.

Da quel momento si è ripreso a giocare e la furia Alcaraz, peraltro punto dalle api, è stata pressoché incontenibile: 6-3 6-1 il punteggio con il quale lo spagnolo ha regolato Alexander Zverev regalandosi, così, l’accesso alla semifinale dove incontrerà Jannik Sinner.

Stesso match dello scorso anno, dunque, e voglia di rivincita per l’italiano che si dovette arrendere ad Alcaraz, poi vincitore del torneo.

Quanto allo spagnolo l’intenzione è chiara:

“Voglio vincere di nuovo il torneo, al di là di chi sarà lo sfidante”

Aveva dichiarato senza mezzi termini Carlos nella conferenza stampa  di inizio competizioni.

L’attesa è di quelle che fanno presagire uno spettacolo da non perdersi anche perché, come detto, in palio non c’è soltanto l’accesso alla finale, ma anche e soprattutto il secondo posto nel ranking mondiale.

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