Anche se passa Murray, Berrettini c’è

Buona prova per Matteo Berrettini contro Andy Murray che rimonta lo svantaggio e passa al terzo set. Spavento per il capogiro di Matteo a fine secondo set

Anche se passa Murray, Berrettini c’è e, nonostante la sconfitta, a Miami abbiamo visto che il proverbiale dritto del tennista romano sta tornando.

Andy Murray dal canto suo è un osso duro o, come ha scritto sulla telecamera a fine incontro: “Life in the old dog yet”, c’è ancora vitalità in lui, nonostante gli anni.

Per Matteo Berrettini resta la magra consolazione di un rientro sui campi da gioco in buone condizioni e la consapevolezza che, non avendo nulla da perdere, ci si può solo concentrare sulla crescita costante e continua.

1° turno Miami Open: Berrettini vs Murray

Merita un cenno il fantastico lungolinea di dritto con il quale Matteo si è aggiudicato il primo set e che ci ha fatto sperare nel ritorno di The Hammer.

Mai sottovalutare, però, Mr Murray che, dall’alto della sua esperienza, ha messo in campo strategie diversificate per rispondere via via agli attacchi del suo avversario.

Eccolo, dunque, avanzare in risposta, anticipare la palla per aggredirla meglio e garantirsi, così, più libertà nel gestire il servizio.

Mosse che danno i loro frutti e che portano lo scozzese su un comodo 5-2.

E’ in questo momento che Berrettini accusa un ritmo di gioco al quale, dopo quasi 7 mesi di stop, non era evidentemente più abituato e che barcolla pur non svenendo come era successo ad Arthur Cazaux.

Attimo di pausa per verificare che sia tutto in ordine e, dopo una barretta energetica, riprendono i giochi con Murray che finalizza il secondo set di pareggio e rimanda la fine del match al terzo.

L’affaticamento di Matteo è visibile, ma il tennista, seppur in svantaggio, combatte senza cogliere, purtroppo, l’opportunità di raggiungere lo scozzese sul 3 pari.

Berrettini lascia andare il braccio nei game finali, ma è Murray ad aggiudicarsi l’incontro per 4-6 6-3 6-4 e passare al 2° turno del Masters 1000 americano dove lo attende l’argentino Tomas Martin Etcheverry, numero 30 ATP.

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