Rimonta di Sinner su Griekspoor e ora sono ottavi

Incontro stoppato per pioggia con Sinner sotto di un set; al rientro l’altoatesino ingrana la marcia e si aggiudica il match per 5-7 

Rimonta di Sinner su Griekspoor e ora sono ottavi di finale a Miami, dove incontrerà il vincente della sfida tra lo statunitense wild card Martin Damm e l’olandese, numero 66 al mondo, Christopher O’Connell.

Dopo il positivo esordio contro Vavassori, Jannik Sinner scende nuovamente in campo pronto ad affrontare Tallon Griekspoor.

Jannik Sinner – Tallon Griekspoor terzo turno Miami – 1° set

Buona la prima con servizio e primo game in tasca per l’altoatesino, ma l’olandese tiene il gioco, annulla due palle break al quarto game e mantiene il pareggio fino al 10° gioco.

Qui è Sinner a cedere offrendo doppia opportunità di sorpasso al suo avversario che non tentenna e, al secondo tentativo, si porta sul 6-5 e servizio.

Sotto 0-30 Griekspoor rimonta e chiude 7-5 il primo parziale di gioco.

Jannik Sinner – Tallon Griekspoor terzo turno Miami – 2° set

Si riparte con Sinner che tiene il servizio, ma sbaglia parecchio e Griekspoor è bravo ad approfittarne.

Si rimane in equilibrio fino al 3 pari quando una pioggia dapprima leggera, costringe il giudice di sedia a mandare tutti negli spogliatoi.

Al rientro si riprende da dove si era lasciato: 7-5 Griekspoor e 3 game a testa.

Sinner allunga sul 4-3, ma si torna al pareggio nel 10° game. 

L’altoatesino mette a segno tre aces consecutivi per 6-5 e, a seguire, allunga ai vantaggi sfruttando il terzo set point del match che lo porta sul 7-5.

Jannik Sinner – Tallon Griekspoor terzo turno Miami – 3° set

E’ qui che esce lo Jannik Sinner che conoscevamo: solido, sicuro e sul pezzo! Griekspoor inizia, infatti, a traballare, a commettere errori e a non essere più preciso come nei set precedenti.

Jannik coglie la palla al balzo per un comodo 4-1 che diventa poi break e servizio per il match.

Senza troppi indugi l’azzurro regola l’olandese per 6 giochi a 1 e vola agli ottavi di finale, secondo italiano a farlo dopo la vittoria di Arnaldi.

Manca ancora all’appello Lorenzo Musetti che dovrà affrontare Ben Shelton per un eventuale tripletta tutta made in Italy.

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