A Miami: troppo Alcaraz per Musetti

Nulla da recriminare a Lorenzo Musetti che ha giocato bene, ma Alcaraz è davvero troppo o per lo meno, lo è in questo momento

A Miami: troppo Alcaraz per Musetti che, comunque, esce a testa alta da un torneo che lo ha sicuramente visto fra i protagonisti.

Lorenzo Musetti torna, così, dal piccolo Ludovico che lo attende a casa ricordando ai giornalisti presenti che:

“Ero arrivato qui con poche aspettative; speravo solo di poterlo giocare e poi si è trasformato nel miglior risultato dell’anno, sia in termini di risultato sia in termini di tennis espresso. Sono contento, questo sport mi ha insegnato che le cose possono cambiare da un momento all’altro, ora la speranza è di riuscire a portare questo Lorenzo nei prossimi mesi e nel resto della stagione”.

Augurio che ci sentiamo di condividere perché l’Alcazar di questi giorni, come affermato dallo stesso Gael Monfils, è davvero troppo, non è reale!

Lorenzo Musetti – Carlos Alcaraz ottavi di finale Miami

Il match non parte nel modo giusto per Lorenzo che cede subito il servizio, ma sembra “tener botta” all’esuberanza dei colpi di Alcaraz.

Gli errori iniziano ad essere importanti e la sicurezza del carrarino comincia a vacillare nonostante l’incitamento di coach Tartarini e persino di Filippo Volandri.

Passano 38 minuti e un più che convinto Alcaraz si aggiudica il set per 6-3.

Tartarini suggerisce al suo protetto di prendere qualche rischio in più, ma evidentemente la velocità e l’incisività dei colpi di Alcaraz non ti permettono di poter fare tutto quello che vuoi o che vorresti.

A Musetti va la prima palla break del secondo parziale (siamo nel 3° game), ma è un nulla di fatto perché Alcaraz è ancora lì presente e centrato sul suo ruolo di attaccante di sfondamento.  

Sale anche il livello di Lorenzo Musetti con il pubblico che applaude e parteggia per entrambi, divertiti dallo scambio a suon di tweener che i due mettono in campo.

Sul 4-2 Carlos Alcaraz con break, arriva il controbreak di Musetti, che lo spagnolo raccoglie senza colpo ferire per la tirata finale del doppio 6-3 e relativo passaggio ai quarti.

Sulla via dello spagnolo ci sarà, ora, Grigor Dimitrov, vincente su Hurkacz per 3-6 6-3 7-6.

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