Il ritorno di Berrettini: suo il 250 di Marrakech

A meno di 1 mese dal rientro sui campi da gioco, Matteo Berrettini conquista l’8° titolo in carriera battendo 7-5 6-2 Carballes Baena e conquista anche l’84ma posizione nel ranking mondiale.

Il ritorno di Berrettini: suo il 250 di Marrakech nel quale si è imposto sul campione uscente Roberto Carballes Baena per 7-5 6-2.

Un rientro col botto quello del romano che, dopo meno di 1 mese, ha già messo da parte una finale al Challenger di Phoenix, una finale vinta qui a Marrakech, punti sufficienti per passare all’84a posizione nel ranking mondiale e una wild card in tasca per partecipare al 1000 di Monte Carlo.

“E questo è solo l’inizio”

Ha dichiarato un finalmente sorridente Matteo Berrettini nel corso di una premiazione che mancava, nel suo ruolino di marcia, da troppo tempo.

Matteo Berrettini – Roberto Carballes Baena finale Marrakech

Inizia a servire lo spagnolo che, peraltro è anche il detentore del titolo, portandosi in vantaggio per 1 game a zero.

Turni mantenuti fino al 4° game quando è Carballes Baena a mettere a segno il break del 3-1 al quale Berrettini risponde con un contro break giocato a ritmo serrato e convincente.

C’è equilibrio fra i due giocatori che si portano sul 5 pari e battuta allo spagnolo. E’ in questa delicata fase che Matteo da 40-15 sotto recupera e induce all’errore l’avversario per il primo sorpasso del match da parte dell’italiano.

Brivido per Berrettini che, sotto 0-40, rischia di perdere il servizio, ma poi tutto fila liscio e con 5 punti di fila messi a segno si aggiudica il primo parziale.

E’ ancora Carballes Baena ad iniziare il set con la battuta, mantenuta agevolmente.

Berrettini, poi incalza, attacca e con grinta e determinazione arriva sul 5-1 poi accorciato dall’avversario di 1 game.

A quel punto il braccio sciolto dell’azzurro lo porta all’ace di chiusura con il quale celebra questo suo rientro nel circuito e benevengano quelle lacrime di gioia con le quali Matteo Berrettini stringe a sé l’8° titolo vinto in carriera.

Complimenti!

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