A Madrid è trionfo di Rublev

In quasi tre ore di match con tre set completati, Andrej Rublev sconfigge Felix Auger-Aliassime e porta a casa il titolo

A Madrid è trionfo di Rublev che, a 1 anno di distanza dalla vittoria di un Master 1000, quello di Montecarlo, torna in cima alla vetta. 

Una sorta di rinascita per un Andrej Rublev che, dopo la vittoria di inizio anno in quel di Hong Kong, non ha brillato in terra americana, si è fatto squalificare in quel di Dubai e, come detto, non ha confermato il titolo di Montecarlo.

Il russo ha superato in finale, dopo 2 ore e 48 minuti di battaglia, il canadese Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 4-6 7-5 7-5

Partito in sordina, Andrej ha preso le redini del gioco nel secondo set per poi riconfermare il tutto nel terzo.

Più facile, per lui, mantenere il turno di battuta, mentre lottatissimi quelli in cui a servire era il canadese, per un match da guardare con il fiato sospeso.

Dal canto suo Auger-Aliassime è arrivato in finale più fresco dell’avversario, visto il walkover nei quarti dopo il ritiro di Sinner e i soli 6 game giocati in semifinale per un altro ritiro, quello di Jiri Lehecka, alle prese con dolori alla schiena insopportabili.

Rublev vs Auger Aliassime: finale 2024

Ed è proprio lui, il canadese, ad aggredire in avvio di match riuscendo a conquistare, in soli 23 minuti di gioco, un perentorio 4-1 e 40-0 con servizio.

In quel preciso istante Rublev, probabilmente non in ottima forma visto l’ingresso del medico a fine secondo set con della pastiglie in mano, ha un moto di orgoglio e cambia volto alla partita.

Come detto, il russo è particolarmente incisivo nei suoi turni di battuta, un pò più sofferente sul servizio, punto di forza in questo match del canadese, ma assolutamente perfetto nel mantenere ritmo e forza negli attacchi.

Finisce con i crampi di Auger-Aliassime e la gioia di entrambi per aver guadagnato posizioni nel ranking mondiale: 6° posto per Ruble che scavalca Ruud e Tsitsipas, mentre ritorno in Top20, proprio alla posizione n°20, per il canadese.

Da settimana prossima vedremo i due finalisti impegnati in quel di Roma. 

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