Us Open vittoria facile di Sinner su Michelsen
Qualche imprecisione ad inizio match e poi dominio di Jannik Sinner su Michelsen, battuto in tre set. Domani sfida O’Connell
Us Open vittoria facile di Sinner su Michelsen, ma il numero 1 punta a crescere ancora.
E’ quello che ha dichiarato Jannik in conferenza stampa, ma è anche quello che si è visto in campo questa sera.
Il Sinner d’inizio match non è ancora, infatti, quello freddo e risoluto che tante volte abbiamo visto e apprezzato, ma è comunque un atleta che sta ritornando sui suoi passi dimentico di ogni distrazione e problema (ci riferiamo, ovviamente, al caso clostebol).
E se la prima mezzora non è stata delle migliori, dobbiamo comunque ammettere che era molto meglio del debutto contro McDonald, sebbene qualche impaccio e qualche errore gratuito abbiano aiutato Alex Michelsen a restare in partita.
Per due volte avanti di un break, Jannik si è fatto raggiungere dall’avversario in entrambi i casi, ha messo in campo il 60% di prime e chiuso il 25% di punti sulla seconda.
L’inerzia del match è cambiata sul 4 pari quando l’azzurro ha dato il la a otto game consecutivi, interrompendo, di fatto, il sostanziale pareggio e mettendosi in cattedra così come tutti quanti ci aspettavamo.
E più Sinner saliva, più Michelsen si dannava per restare aggrappato a un match dal quale non aveva nulla da perdere.
Dall’incertezza del primo set si è passati, dunque, a meravigliosi rovesci lungolinea in open stance, servizi al corpo e timing perfetto con uscite accelerate un pò su tutti i colpi, quasi a dimostrare che la fiducia c’era e stava venendo fuori.
Il dominio di Jannik Sinner si è risolto, dunque, in un 1h39 con il punteggio di 6-4 6-0 6-2.
Prossimo avversario quel Christopher O’Connell con il quale Jannik ha perso ad Atlanta nel 2021 e vinto a Miami pochi mesi fa.
Domani giornata di riposo e da sabato si ritorna in campo.
Sinner, nel frattempo ha dichiarato:
“Cercherò di sfruttare il giorno di riposo per ritrovare un po’ il ritmo e per lavorare sui piccoli dettagli che poi fanno la differenza. Devo migliorare in tutto se punto ad arrivare fino in fondo in questo torneo: servizio, colpi di rimbalzo, discese a rete. Non mi sento ancora come voglio. Ma ogni vittoria è un ottimo segnale. Magari non lo faccio vedere tanto, ma in campo sono più sicuro ed è lì che voglio essere felice, perché questo sport mi ha dato tanto e mi ha fatto capire che persona sono”.

