US Open: clamorosa sconfitta di Alcaraz

Lo spagnolo n° 3 del seeding perde da Botic Van De Zandschulp, numero 74 del ranking Atp. Mentalmente non sono a posto, non sono forte, ha commentato a fine match.

US Open: clamorosa sconfitta di Alcaraz per mano di Botic Van De Zandschulp, numero 74 del ranking Atp.

Si interrompe in questo modo la straordinaria serie di vittorie fatte registrare dallo spagnolo nei Major (15 quest’anno) e anche la possibilità chiudere la stagione con tre Slam in tasca dopo Parigi e Wimbledon.

Dal canto suo incredibile serata per l’olandese 28enne che, proprio dopo il Roland Garros, aveva persino paventato il ritiro.

Dobbiamo andare indietro fino al 2021 per trovare una sconfitta di Carlos Alcaraz al secondo turno di uno Slam, ma allora lo sfidante era un certo Daniil Medvedev e, soprattutto, allora lo spagnolo non era accreditato fra i migliori del torneo.

Probabilmente hanno pesato non poco i gratuiti che, per Alcaraz, si contano in 27 con ben 12 fatti segnare sulla sua arma vincente: il dritto.

L’olandese è stato, invece, più che perfetto sia da fondo campo che a rete al punto da dichiarare:

“Sono senza parole. E’ stata una serata incredibile, la mia prima sessione serale sull’Arthur Ashe. La vittoria su Denis Shapovalov mi ha dato molto sicurezza. Oggi ho giocato in modo davvero solido e fin dal primo punto ho fortemente creduto di poter portare a casa la partita”.

Serata iniziata con un primo set tutto a favore di Botic che ha subito trovato il ritmo giusto sfruttando le indecisioni di Carlos e chiudendo per 6-1. 

Nel secondo set dal 5 pari che poteva essere decisivo per entrambi, Van de Zandschulp ha giocato un game incredibile in risposta, ha strappato la battuta al rivale e poi ha tenuto a zero il game portandosi, così, due set a zero.

Terzo e decisivo set con l’olandese che tenta l’allungo al quinto game, ma non gli riesce. 

Brekka lo spagnolo per il 5-4 e chiude a zero un match vinto più che meritatamente.

Palpabile la delusione di Carlos Alcaraz che, a fine match, si è complimentato con l’ avversario ma ha anche fatto un’analisi su se stesso:

“Oggi stavo giocando contro l’avversario e stavo giocando contro me stesso, nella mia mente. Insomma, c’erano un sacco di emozioni che non riuscivo a controllare. Ero in vantaggio in alcuni punti. Poi perdo qualche punto, mi abbatto. Era una montagna russa nella mia testa. Non posso essere così se voglio pensare a grandi cose, quindi devo migliorare. Devo imparare. Mentalmente non sono a posto, non sono forte“.

Botic van de Zandschulp si impone, quindi, per 6-1 7- 5 6- 4 e ora si prepara ad affrontare il britannico Jack Draper.

US OPEN: gli altri risultati dei TOP10 nel secondo turno

Oltre ad Alcaraz esce anche un altro top 10: Hubert Hurkacz, testa di serie numero 7, superato per 7-6 6-1 7-5 dall’australiano Jordan Thompson.

Bene invece Daniil Medvedev vincitore per 6-3 6-2 7-6 sull’ungherese Fabian Marozsan, e Alex De Minaur vincente sul finlandese Otto Virtanen per 7-5 6-1 7-6.

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Laureata in Pubbliche Relazioni sono mamma e giornalista con la passione per lo sport, l'arte, la cucina, i viaggi e la musica. La noia? Non so proprio cosa sia! 😜

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