A Doha è subito Berrettini Djokovic

Primo turno molto atteso quello di Doha dove si sfideranno l’ex n° 1 al mondo e il campione italiano

A Doha è subito Berrettini Djokovic, incontro che metterà alla prova entrambi i giocatori.

Per il romano si tratta, come lui stesso ha ammesso,  di una fase di “transizione e costruzione” della sua carriera dopo il periodo nero dovuto ad infortuni di svariato genere.

Messi alle spalle i dubbi sulla sua condizione fisica, Matteo Berrettini si mette alla prova in quel di Doha per testare i progressi fin qui fatti. 

Dal canto suo anche l’ex n° 1 la mondo, Novak Djokovic, arriva a Doha con una propria evoluzione fisica e mentale, dopo aver affrontato l’ infortunio alla coscia sinistra che lo ha costretto allo stop durante la semifinale degli Australian Open.

E’ chiaro che il campione serbo punti al titolo ATP n° 100 in carriera, traguardo raggiunto, fino ad oggi, da leggende come Jimmy Connors (109 titoli) e Roger Federer (103 titoli). 

Detto questo i due nomi altisonanti di entrambi fanno presagire un primo turno del torneo che ha l’aria di essere qualcosa di più.

 “Matteo non è certo l’avversario ideale al primo turno”, 

ha confessato, infatti, Djokovic il quale si sente, però, motivato nell’ entrare subito nel torneo con la giusta intensità. 

Della stessa idea anche Berrettini per il quale:

“Questi sono i match che mi motivano a dare il massimo, e magari, per la prima volta, batterlo”.

Il tennista romano ha, infatti, già affrontato Djokovic in quattro occasioni, ma finora il bilancio è a favore del serbo con ultimo scontro datato 2021 in quel di New York, dopo una storica finale giocata fra i due a Wimbledon. 

Una sfida, insomma, che rappresenta un’opportunità per crescere con l’obiettivo, dice Matteo: “di migliorarsi sempre”. 

Info autore dell'articolo

Studente, aspirante tennista, mi piace lo sport, in particolare il tennis e i motori.

You may also like...