Sinner si ritira a Shanghai: crampi fermano il campione in carica
Ritiro amaro per Jannik Sinner al Masters 1000 di Shanghai
Il sogno di Jannik Sinner di difendere il titolo al Rolex Shanghai Masters si è interrotto nel terzo turno. L’azzurro è stato costretto al ritiro per crampi nel match contro Tallon Griekspoor, dopo due ore e mezza di grande intensità e umidità soffocante.
Al momento dell’abbandono, l’olandese conduceva 6-7(3), 7-5, 3-2. Fonti ufficiali ATP confermano che Sinner ha manifestato forti crampi alla coscia destra, che gli hanno impedito di continuare l’incontro.
Condizioni estreme e crampi decisivi
Durante il terzo set, il tennista altoatesino ha iniziato a zoppicare e ha richiesto l’intervento del fisioterapista. Le condizioni climatiche estreme di Shanghai, caratterizzate da un’umidità superiore al 70%, hanno messo a dura prova anche altri giocatori del torneo.
Lo stesso Griekspoor, in conferenza stampa, ha definito la giornata “brutale per tutti”, sottolineando la difficoltà di mantenere un livello di gioco elevato. (Reuters)
Fine anticipata per il campione in carica
Sinner, campione in carica a Shanghai, non potrà così difendere i punti conquistati nel 2024. L’uscita anticipata interrompe la sua serie positiva nei Masters 1000, ma non compromette la sua posizione nella top-3 mondiale. Resta da valutare il recupero fisico in vista dei prossimi tornei indoor di fine stagione.
Prossimi obiettivi
Il team dell’altoatesino non ha ancora comunicato se Sinner parteciperà ai tornei di Vienna e Parigi-Bercy. L’obiettivo resta quello di arrivare in piena forma alle ATP Finals di Torino, dove sarà tra i protagonisti annunciati.
Il ritiro di Jannik Sinner a Shanghai è una battuta d’arresto, ma anche un segnale della pressione e delle condizioni fisiche estreme che i migliori giocatori affrontano nel finale di stagione.
Con il supporto del suo team e una gestione oculata del calendario, Sinner punta a chiudere il 2025 da protagonista.

