Sinner controlla Popyrin: 6-3 7-5 e quarti a Doha
Gestione lucida dei momenti chiave: 6-3 7-5 a Popyrin e pass per i quarti a Doha.

A Doha, nel prestigioso Qatar ExxonMobil Open 2026, torneo ATP 500 giocato sul cemento del Khalifa International Tennis & Squash Complex, Jannik Sinner ha firmato un’altra prova di grande solidità battendo l’australiano Alexei Popyrin con il punteggio di 6-3, 7-5 negli ottavi di finale.
La partita, durata circa 1 ora e 25 minuti, ha visto l’azzurro prendere subito il comando degli scambi. Nel primo set Sinner ha conquistato un break nel quarto game, salendo 3-1 e gestendo con continuità fino al 6-3 finale, grazie a risposte profonde e servizio incisivo.
Nel secondo set l’australiano, noto per il servizio potente e i colpi diretti, ha cercato di rimanere nella contesa. Sinner ha mantenuto la calma nei momenti chiave, annullando i tentativi di rientro dell’avversario e conquistando il break decisivo proprio nel dodicesimo game, quando ha preso un vantaggio sufficiente per chiudere la partita 7-5 senza concedere palle break a Popyrin.
Con questa vittoria Sinner si qualifica per i quarti di finale dell’ATP 500 di Doha, dove affronterà il ceco Jakub Mensik, numero 16 del mondo, per un posto in semifinale.
Un dato interessante dei numeri di Sinner in questo torneo è che il 24enne altoatesino ha esteso la sua impressionante striscia di successi nei tornei ATP 500, portando a 12 vittorie consecutive in questo tipo di eventi, un segnale di continuità e rendimento di altissimo livello.
Contesto e curiositÃ
Dopo un esordio convincente contro Tomas Machac con un netto 6-1, 6-4 al primo turno, Sinner ha confermato di essere in grande forma sulla superficie dura qatariota, dove ha saputo adattare il proprio gioco alla velocità del campo e alla pressione di un avversario insidioso come Popyrin.
Nella stessa giornata di grande tennis anche Carlos Alcaraz ha fatto il suo dovere, superando Arthur Rinderknech 6-4 7-6(5) e raggiungendo i quarti: il duplice avanzamento dello spagnolo e di Sinner disegna a Doha una cornice competitiva di alto livello e alimenta la sensazione che, ancora una volta, possa essere il loro confronto a diventare la trama dominante della settimana nel deserto qatariota.

