Alcaraz si ritira da Barcellona: Sinner resta n. 1
Infortunio al polso per lo spagnolo, attimo di pausa per la corsa al ranking

Carlos Alcaraz si ferma ancora.
Il ritiro dal Barcelona Open Banc Sabadell 2026, causato da un problema al polso destro accusato già all’esordio contro Otto Virtanen, ha conseguenze tecniche e di classifica. Più delle parole, contano i numeri: lo spagnolo non potrà difendere i punti della finale dello scorso anno e perderà 280 punti nel ranking ATP.
La diagnosi e la scelta
Alcaraz aveva già dato segnali evidenti durante il match di primo turno, quando sul 5-4 del primo set aveva richiesto l’intervento del fisioterapista per un fastidio al polso.
Il tentativo di proseguire si è fermato davanti agli esami medici, che hanno evidenziato un problema più serio del previsto.
La sua spiegazione è stata lineare, quasi didascalica: ha sentito “cedere il polso” in risposta e ha preferito non correre rischi. Una decisione coerente con la gestione moderna degli infortuni, meno romantica ma più razionale.
Effetto ranking: Sinner resta in vetta
Il dato più significativo riguarda il ranking mondiale.
Con la rinuncia di Barcellona, Alcaraz perde terreno e consente a Jannik Sinner di mantenere la posizione di numero uno del mondo con un margine di circa 390 punti alla vigilia del Mutua Madrid Open.
È un vantaggio non definitivo, ma importante in una fase della stagione in cui ogni torneo sulla terra battuta pesa doppio: per i punti e per le indicazioni tecniche.
Il calendario e i rischi
Alcaraz aveva già messo in conto un calendario estremamente impegnativo. Arrivare fino in fondo a Barcellona avrebbe significato giocare fino a nove partite in undici giorni, un carico difficilmente sostenibile in presenza di un problema fisico.
La scelta di fermarsi va quindi letta anche in funzione dei prossimi appuntamenti: Madrid, Roma e soprattutto Roland Garros, che resta il vero obiettivo della stagione sulla terra.
Non è la prima volta che lo spagnolo incontra difficoltà fisiche in questo periodo dell’anno. La gestione del suo corpo, più ancora del talento, sarà la variabile decisiva.
Cosa cambia adesso
L’assenza di Alcaraz modifica gli equilibri del torneo di Barcellona, ma soprattutto sposta l’attenzione su Madrid.
Sinner arriverà in Spagna da numero uno, con la possibilità di consolidare la posizione. Alcaraz, se recupererà in tempo, sarà la seconda testa di serie e ripartirà con l’obiettivo di ridurre il gap.
Roma e Parigi, come spesso accade, diranno il resto.

