Ranking ATP: Sinner oltre 14mila e Italia da record
Quattro azzurri in Top 20, Cobolli vola e Cadenasso entra tra i primi 200: numeri che pesano in vista di Roma

Certe classifiche non raccontano soltanto posizioni, raccontano gerarchie. E quella del tennis mondiale, aggiornata all’inizio di maggio, ha il suono pieno di un’orchestra che suona in italiano.
Al centro c’è Jannik Sinner, numero uno del mondo con 14.350 punti: una cifra che non è soltanto un primato personale, ma una dichiarazione di continuità. Solo due uomini, prima di lui, avevano spinto il contatore oltre quota 14 mila nell’era del ranking computerizzato: Novak Djokovic e Rafael Nadal. Non è una compagnia casuale.
Il margine su Carlos Alcaraz si allunga mentre lo spagnolo è costretto a fermarsi. E nel tennis, si sa, l’assenza pesa quanto una sconfitta. Sinner invece macina punti e partite, con una regolarità che ricorda le grandi stagioni dominanti del passato.
Ma il dato che colpisce, più ancora del vertice, è la profondità. L’Italia presenta quattro giocatori tra i primi venti del mondo: oltre a Sinner, ci sono Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Non è un episodio isolato, ma la conferma di una tendenza. Quando un movimento produce qualità diffusa, allora il sistema regge. E, spesso, vince.
Cobolli ha trovato a Madrid il passo giusto per salire fino al numero 12 del ranking, pareggiando un riferimento storico come Paolo Bertolucci nell’era Open. Darderi, invece, è rientrato tra i primi venti con la concretezza di chi costruisce settimana dopo settimana.
E poi c’è la storia che arriva da più lontano, ma che merita spazio: quella di Gianluca Cadenasso. Classe 2004, genovese, è entrato per la prima volta tra i primi 200 dopo la semifinale al Sardegna Open. Una scalata fatta senza scorciatoie, passando dai tornei minori, dalle prime finali, dai primi titoli. Un percorso lineare, come spesso accade a chi resta in equilibrio tra ambizione e pazienza.
L’orizzonte, adesso, è quello degli Internazionali BNL d’Italia. Roma non è un torneo qualunque: è un esame pubblico. E questa Italia ci arriva con numeri che non garantiscono nulla, ma autorizzano a pensare in grande.
Top 20 ATP (4 maggio 2026)
- Sinner – 14.350
- Alcaraz – 9.850
- Zverev – 5.805
- Djokovic – 4.700
- Auger-Aliassime – 4.050
- Shelton – 4.030
- Fritz – 3.770
- De Minaur – 3.755
- Medvedev – 3.460
- Musetti – 3.415
- Bublik – 3.355
- Cobolli – 2.750
- Lehecka – 2.715
- Rublev – 2.590
- Khachanov – 2.220
- Vacherot – 2.147
- Fils – 2.130
- Paul – 1.975
- Norrie – 1.918
- Darderi – 1.890

