Roma azzurra a metà: Arnaldi avanti, Berrettini ko
Al Foro Italico sorridono Arnaldi, Pellegrino e Bellucci; si fermano Sonego, Nardi e Berrettini. Domani debutta Sinner

Roma si è svegliata col rumore della pioggia e dei diritti pesanti.
Una giornata lunga, intermittente, spesso nervosa. Da Foro Italico vero. E alla fine il bilancio azzurro è rimasto sospeso a metà: qualche sorriso, parecchie delusioni e la sensazione che Matteo Arnaldi stia tornando proprio nel momento giusto.
Arnaldi continua la rincorsa
Il ligure ha confermato i segnali arrivati da Cagliari, battendo Jaume Munar in tre set: 6-3 3-6 6-3. Una partita sporca, faticosa, da terra battuta autentica, risolta con pazienza e gambe quando il match stava scivolando verso le sabbie mobili.
Arnaldi ha giocato il miglior tennis nei momenti decisivi. E non è un dettaglio. Dopo mesi complicati e il problema al piede che lo aveva rallentato, il sanremese sembra di nuovo capace di stare dentro i punti importanti.
Oggi lo aspetta Alex De Minaur, avversario rapidissimo e poco generoso. Un esame severo, forse il primo davvero pesante di questa sua ripartenza romana.
Pellegrino si prende il derby con Nardi
La sorpresa italiana della giornata porta invece il nome di Andrea Pellegrino.
Il pugliese, passato dalle qualificazioni, ha battuto Luca Nardi in tre set: 6-4 3-6 6-3. Una partita equilibrata, spesso giocata sul filo, dove Pellegrino ha avuto più ordine e più continuità nei momenti delicati.
Per lui è uno dei risultati più importanti in carriera in un Masters 1000.
Berrettini si ferma subito
La delusione più inaspettata resta, però, quella di Matteo Berrettini.
Al rientro al Foro Italico, il romano è stato eliminato da Alexei Popyrin all’esordio per 6-2 6-3. Un’altra battuta d’arresto complicata da digerire davanti al pubblico di casa.
Berrettini ha alternato buone accelerazioni a troppi passaggi a vuoto, soprattutto nei turni di risposta. E sulla terra, contro un giocatore potente come l’australiano, concedere ritmo significa spesso consegnare il controllo del match.
Fuori anche Sonego, Nardi e Cadenasso
Niente da fare nemmeno per Lorenzo Sonego, battuto dal peruviano Ignacio Buse con un doppio 6-3 in una partita piena di strappi e poca continuità.
Si fermano anche l’esordiente Gianluca Cadenasso, sconfitto dall’argentino Thiago Tirante per 7-6 4-6 0-6 e Francesco Maestrelli bloccato da Roberto Bautista Agut 6-3 7-6.
Avanza, invece, Mattia Bellucci che ha superato l’argentino Burruchaga con un doppio 6-4 e domani affronterà Etcheverry.
I big iniziano a prendersi Roma
Intanto il torneo entra nella sua fase più pesante.
Oggi debuttano Novak Djokovic e Alexander Zverev, mentre Lorenzo Musetti affronta Giovanni Mpetshi Perricard in sessione serale sul Centrale.
Ma soprattutto domani, sabato 8 maggio, sarà il giorno di Jannik Sinner.
Il numero uno del tabellone farà il suo esordio romano dopo il bye del primo turno contro Sebastian Ofner. Al Foro Italico, quando gioca Sinner, cambia sempre l’atmosfera: il tifo cresce, i corridoi si fermano, Roma si stringe intorno al suo campione.
E in fondo, in questo torneo che ogni anno sembra un esame collettivo del tennis italiano, è ancora lui l’uomo che sposta tutto.

