Darderi ribalta Paul e si prende gli ottavi a Roma

L’azzurro perde il primo set, poi cambia ritmo e travolge Tommy Paul davanti al pubblico del Foro Italico. È il primo ottavo di finale romano della sua carriera: adesso lo aspetta Zverev.

Darderi ribalta Paul e si prende gli ottavi a Roma

Roma certe volte sceglie i suoi uomini. E nella serata del Foro Italico ha scelto Luciano Darderi.

Il risultato dice 3-6 6-3 6-2 contro Tommy Paul, numero 18 del mondo e semifinalista nelle ultime due edizioni degli Internazionali. Ma dentro quella rimonta c’è molto di più di una semplice vittoria: c’è la sensazione nitida che Darderi stia finalmente entrando nella dimensione che il suo tennis prometteva da tempo.

Darderi – Paul: il match

Per un set l’americano aveva dato l’impressione di poter controllare la partita con il suo ritmo rapido, la risposta aggressiva e quella capacità tutta statunitense di toglierti il tempo. Paul correva bene, anticipava, spezzava gli scambi prima che Luciano potesse accendere il diritto.

Darderi, invece, sembrava contratto. Troppo prudente. Quasi intimorito dalla partita e dall’occasione.

Poi qualcosa è cambiato.

Forse una risposta più profonda. Forse un paio di diritti finalmente liberati senza paura. Forse semplicemente l’incoraggiamento del pubblico romano, che ha cominciato a spingerlo come si fa con i giocatori che trasmettono battaglia vera.

Dal secondo set in avanti il match ha cambiato padrone.

Darderi ha iniziato a martellare da fondo con la pesantezza di palla che, sulla terra battuta, sa diventare devastante. Il servizio ha cominciato a regalargli punti rapidi e il diritto inside-out ha aperto il campo con continuità. Paul, che nel primo parziale sembrava in controllo, ha iniziato, invece, a perdere campo e sicurezza.

Luciano non ha mai dato l’impressione di strafare. E forse è questa la notizia migliore della sua serata romana. Ha giocato con ordine, scegliendo il momento giusto per accelerare e senza disperdere energie in soluzioni inutili.

Il pubblico della Grand Stand Arena lo ha accompagnato punto dopo punto. E lui ha risposto con una partita sempre più matura.

Nel terzo set il dominio è stato netto. Paul ha provato a resistere con la velocità di braccio e qualche accelerazione improvvisa, ma Darderi ormai comandava gli scambi. Servizio, diritto e gambe: tutto funzionava insieme.

Sul 5-2 finale il romano d’adozione del pubblico del Foro ha chiuso senza tremare, prendendosi il primo ottavo di finale della carriera agli Internazionali d’Italia.

A fine partita il sorriso raccontava quasi tutto.

È un sogno essere agli ottavi qui a Roma”, ha spiegato poi a SuperTennis.

E, in effetti, la sua crescita sulla terra battuta sta diventando sempre meno episodica. Dopo mesi passati a cercare continuità nei grandi tornei, Darderi sembra, finalmente, aver trovato il modo di trasferire il suo tennis anche sui palcoscenici importanti.

Prossimo turno: Alexander Zverev

Adesso però arriva la prova più dura.

Agli ottavi ci sarà Alexander Zverev, numero 3 del mondo e due volte campione al Foro Italico. Un avversario che lo aveva già battuto a Roma due anni fa, quando Luciano era ancora un ragazzo in cerca di spazio.

Stavolta, però, il contesto è diverso.

Luciano entra nella seconda settimana con un tennis più solido, maggiore fiducia e un pubblico completamente dalla sua parte. E sulla terra romana, quando il suono delle tribune comincia a spingerti davvero, tutto può diventare possibile.

Info autore dell'articolo

Laureata in Pubbliche Relazioni sono mamma e giornalista con la passione per lo sport, l'arte, la cucina, i viaggi e la musica. La noia? Non so proprio cosa sia! 😜

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