Sinner controlla Pellegrino e ora: quarti a Roma

Il numero uno del mondo supera Pellegrino 6-2 6-3 e torna nei quarti al Foro Italico dopo una partita di grande controllo.

Sinner controlla Pellegrino e ora: quarti a Roma

C’è qualcosa di ingannevole nel tennis di Jannik Sinner.
Da bordo campo sembra tutto naturale, quasi facile. Poi guardi meglio e capisci che quella velocità di palla, quella precisione continua, quel modo di togliere tempo agli altri appartengono a pochissimi.

Agli Internazionali BNL d’Italia 2026 il numero uno del mondo ha conquistato i quarti di finale battendo Andrea Pellegrino 6-2 6-3 in un’ora e ventisette minuti. Una partita controllata dall’inizio alla fine, ma meno comoda di quanto racconti il punteggio.

Il Centrale lo ha accolto come si accoglie ormai una certezza. Non più soltanto il campione da ammirare, ma il giocatore attorno al quale il torneo sembra girare.

Pellegrino alla conquista del Foro Italico

La storia più bella della giornata, però, resta anche quella di Andrea Pellegrino.

Il pugliese, arrivato a Roma da numero 155 del ranking, ha giocato il match più importante della sua carriera senza smarrirsi dopo un avvio difficilissimo. Nei primi giochi Sinner lo ha travolto con profondità e intensità, costringendolo quasi sempre a rincorrere.

Poi qualcosa è cambiato.

Pellegrino ha iniziato a entrare meglio nello scambio, ad avanzare con i piedi dentro il campo, a cercare traiettorie più coraggiose. Nel secondo set è riuscito persino a mettere pressione a Sinner in alcuni game molto lottati, strappando applausi sinceri a tutto il Centrale.

L’uscita dal campo, accompagnata dall’ovazione del pubblico e dal “Grande Andrea” scritto da Jannik sulla telecamera, vale quasi quanto una vittoria.

Sinner alza il livello quando serve

La differenza, naturalmente, si è vista nei momenti importanti.

Sul 3-3 del secondo set Pellegrino aveva trovato il modo di restare aggrappato alla partita. Sinner, invece di concedere spazio all’equilibrio, ha semplicemente aumentato il peso dei colpi. Un’accelerazione di diritto, una risposta profonda, uno scambio infinito chiuso con lucidità assoluta: break e partita indirizzata definitivamente.

Anche in una giornata meno brillante rispetto alla prova quasi perfetta contro Popyrin, l’altoatesino ha mostrato la qualità che oggi lo rende diverso da tutti gli altri: la capacità di scegliere sempre il colpo giusto nel momento giusto.

Ora attende il vincente tra Rublev e Basilashvili

Con questo successo Sinner raggiunge per la terza volta i quarti di finale agli Internazionali d’Italia e allunga a diciannove la serie consecutiva di derby vinti nel circuito ATP.

Il suo prossimo avversario uscirà dalla sfida tra Andrey Rublev e Nikoloz Basilashvili, in programma più tardi al Foro Italico.

Roma, intanto, continua a seguirlo con quella miscela rara di stupore e affetto che soltanto i grandi campioni riescono a creare.

Info autore dell'articolo

Laureata in Pubbliche Relazioni sono mamma e giornalista con la passione per lo sport, l'arte, la cucina, i viaggi e la musica. La noia? Non so proprio cosa sia! 😜

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