Tsitsipas riparte da Montréal e da un nuovo team
L’ex numero tre del mondo torna a vincere in Canada dopo aver superato le qualificazioni. Con Thomas Perrin e Patrick Mouratoglou al suo fianco, il greco cerca la risalita nel ranking ATP.

Stefanos Tsitsipas riparte da Montréal. Non è ancora il ritorno ai vertici che il tennis internazionale si aspetta da uno dei talenti più cristallini della sua generazione, ma è un segnale importante. Dopo un periodo complicato, il greco ha conquistato la sua prima vittoria nel National Bank Open 2026, superando Martin Damm con il punteggio di 6-4, 6-4.
Per arrivare nel tabellone principale, però, Tsitsipas ha dovuto percorrere una strada che non imboccava da otto anni: le qualificazioni.
Una classifica che racconta il momento
L’attuale numero 53 del ranking ATP sta vivendo una fase insolita della propria carriera. A soli 27 anni, il due volte finalista Slam e finalista del Masters 1000 canadese nel 2018 si è ritrovato lontano dalle posizioni che gli avevano permesso di raggiungere il numero 3 del mondo.
Il ranking fotografa un momento difficile, ma non racconta tutta la storia. Lo scorso mese Tsitsipas è tornato a vincere un torneo sulla terra battuta in Svizzera, interrompendo un digiuno di titoli che durava da circa un anno e mezzo. Un risultato che lascia intravedere segnali di ripresa e che, se fosse arrivato qualche settimana prima, gli avrebbe probabilmente evitato il passaggio dalle qualificazioni a Montréal.
Il nuovo corso con Perrin e Mouratoglou
A cambiare è soprattutto il contesto tecnico.
Il greco ha inaugurato una nuova fase della propria carriera affidandosi a Thomas Perrin, affiancato da Patrick Mouratoglou, figura di grande esperienza che conosce Tsitsipas da molti anni.
Si chiude così, almeno sul piano professionale, il lungo e complesso rapporto con il padre Apostolos, protagonista negli ultimi anni di continui avvicendamenti all’interno dello staff tecnico del figlio. Una collaborazione che aveva già vissuto momenti di rottura e riconciliazione, ma che questa volta sembra essere arrivata al capolinea.
«Voglio molto di più»
Dopo il successo contro Martin Damm, Tsitsipas ha accolto con soddisfazione il primo passo del suo torneo, senza però perdere di vista l’obiettivo finale.
«Ce l’ho fatta. Ovviamente voglio molto di più. Non mi accontento di una sola vittoria.»
Parole che raccontano bene lo stato d’animo del greco: consapevole delle difficoltà attraversate negli ultimi mesi, ma altrettanto determinato a tornare competitivo ai massimi livelli.
La strada verso le prime posizioni del ranking è ancora lunga, ma Montréal potrebbe rappresentare il primo capitolo di una nuova ripartenza.

