Cobolli vola in semifinale a Cincinnati con gli M&M’s
Flavio Cobolli rimonta Tommy Paul e conquista la prima semifinale in un Masters 1000. A Cincinnati decisivi anche gli M&M’s per ritrovare energia.

Flavio Cobolli si è affidato alle scorte di caramelle del Cincinnati Open per conquistare, giovedì pomeriggio, un importante traguardo in vista anche delle ATP Finals di Torino. L’azzurro, infatti, salirà fino alla quarta posizione nella Race to Turin.
Il numero 10 del ranking ha rimontato e battuto il beniamino di casa Tommy Paul con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-4, qualificandosi per la sua prima semifinale in carriera in un Masters 1000. Cobolli ha disputato un primo set sottotono, lasciando pensare che stesse risentendo della dura battaglia di tre set vinta il giorno precedente contro Rafael Jodar. L’italiano, però, ha alzato notevolmente il livello del suo tennis, conquistando il quarto di finale dopo un’ora e 57 minuti.
Cobolli e la rimonta con gli M&M’s
Cobolli era già riuscito a rientrare in partita quando, sul 5-2 del secondo set, ha chiesto un insolito snack a bordo campo: un contenitore di M&M’s. Poco dopo ha pareggiato il match e, nel set decisivo, è rimasto concentrato anche dopo aver sprecato quattro palle break nel settimo game.
Alla successiva occasione, Cobolli ha strappato il servizio a Paul portandosi sul 5-4, per poi chiudere il match al servizio e conquistare l’accesso alla semifinale, dove affronterà Arthur Fils.
«Mi sentivo un po’ stanco e avevo bisogno di energia, di zuccheri, e adoro gli M&M’s», ha raccontato Cobolli. «Il cioccolato con i colori mi rende felice durante la partita».
Nel primo set Cobolli ha vinto appena il 46% dei punti, 6 su 13, quando ha messo in campo la prima di servizio. Nel secondo set è salito al 65%, 13 su 20. Nel set decisivo, invece, ha conquistato tutti e 12 i punti disputati quando è riuscito a mettere in campo la prima, un dato che testimonia il grande salto di qualità mostrato dal giocatore italiano.
«Il cambiamento non è stato facile», ha spiegato Cobolli quando gli è stato chiesto come fosse riuscito a reagire dopo un primo set difficile. «Ogni partita è diversa, ogni set è diverso e sono davvero orgoglioso di me stesso per come sono riuscito a gestire la situazione oggi. Sono orgoglioso del mio gioco e della mia mentalità, e anche della mia squadra, che è sempre stata importante per me per tutta la vita».
Cobolli porta ora sul 2-0 il bilancio negli scontri diretti contro Paul, con entrambe le vittorie ottenute a Cincinnati.
La semifinale e il nuovo best ranking
Il 24enne si prepara ora alla sua prima semifinale in un Masters 1000, dopo la finale raggiunta al Roland Garros nel giugno scorso. È inoltre soltanto il secondo tennista italiano a raggiungere le semifinali a Cincinnati, dopo Jannik Sinner, riuscito nell’impresa nel 2024 e nel 2025.
Grazie alla vittoria contro Paul, Cobolli ha inoltre la certezza di raggiungere lunedì il miglior ranking ATP della sua carriera: attualmente è salito di quattro posizioni fino al numero 6 del ranking, posizione che solo Taylor Fritz, ancora in gioco a Cincinnati, potrebbe soffiargli.
Ora c’è Arthur Fils. E, per Cobolli, una semifinale da giocare con la consapevolezza di aver appena compiuto un altro passo importante verso Torino.

