Finale US Open 2026, Shelton sfida Zverev


A New York l’ultimo atto mette di fronte l’americano alla sua prima finale Slam e il campione del Roland Garros, a caccia del secondo Major della carriera

Finale US Open 2026, Shelton sfida Zverev

È tutto pronto a New York per la finale US Open 2026. Sull’Arthur Ashe Stadium, Ben Shelton e Alexander Zverev si giocano il titolo in una sfida che mette di fronte due momenti molto diversi della carriera, ma entrambi arrivano all’appuntamento con qualcosa di importante da conquistare.

Da una parte c’è Shelton, 23 anni, numero 8 del seeding, alla prima finale Slam della carriera. Dall’altra Zverev, numero 1 del seeding e numero 2 del mondo, che quest’anno ha finalmente conquistato il suo primo Major vincendo il Roland Garros.

Finale US Open 2026, la grande occasione di Shelton

Per Ben Shelton questa non è una finale come le altre. L’americano ha già scritto una pagina importante nella storia del torneo raggiungendo il suo primo atto conclusivo in uno Slam.

In semifinale ha superato il connazionale Frances Tiafoe per 4-6, 6-3, 6-3, 7-5, rimontando dopo aver perso il primo set. Prima ancora aveva eliminato Carlos Alcaraz nei quarti di finale, in una delle partite più intense del torneo.

Ora Shelton ha davanti l’occasione di riportare un titolo Slam maschile negli Stati Uniti dopo 23 anni. L’ultimo americano a riuscirci è stato Andy Roddick, proprio agli US Open, nel 2003.

E c’è un altro dato che rende speciale la sua presenza a New York: Shelton è il primo uomo americano di colore a raggiungere la finale degli US Open dai tempi di Arthur Ashe, nel 1972.

Zverev, da campione del Roland Garros a New York

Alexander Zverev arriva, invece, alla finale con un peso diverso sulle spalle.

Il tedesco ha già conquistato il primo Slam della carriera quest’anno al Roland Garros e cerca ora il secondo Major del 2026. A New York ha già raggiunto la finale nel 2020, quando fu sconfitto da Dominic Thiem dopo essere stato avanti due set a zero.

Questa è inoltre la sua terza finale Slam consecutiva: dopo il titolo conquistato a Parigi, Zverev è arrivato all’atto conclusivo anche a Wimbledon e ora torna a giocarsi un Major a Flushing Meadows.

In semifinale ha superato Karen Khachanov 6-3, 7-6(7), 7-6(6), raggiungendo così la seconda finale della carriera agli US Open.

Shelton-Zverev, i precedenti sorridono al tedesco

C’è un dato che, almeno sulla carta, sembra favorire nettamente Zverev: il tedesco ha vinto tutti e cinque i precedenti contro Shelton, perdendo complessivamente un solo set. Nessuno di questi incontri, però, è stato disputato in uno Slam.

È una statistica importante, ma una finale Slam è un’altra storia. Shelton arriva all’appuntamento con la spinta del pubblico americano e con la consapevolezza di aver già superato avversari di enorme livello durante il torneo.

Zverev porta invece in campo esperienza, classifica e soprattutto la recente consapevolezza di essere finalmente diventato campione Slam.

New York aspetta il suo nuovo campione

La finale dell’Arthur Ashe Stadium mette quindi in palio molto più di un trofeo.

Per Shelton significa la possibilità di entrare definitivamente nella storia del tennis americano e conquistare il primo Slam della carriera davanti al pubblico di casa. Per Zverev significa provare ad aggiungere New York al Roland Garros e chiudere il torneo con il secondo Major della sua stagione.

Due percorsi differenti, una sola coppa.

A Flushing Meadows, questa volta, non ci sarà un campione uscente da difendere. Ci sarà un nuovo nome da incidere sull’albo d’oro degli US Open.

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