Federer è tornato sul serio: è finale agli AO

Federer è tornato sul serio: è finale agli AO dove si è aggiudicato il derby svizzero contro Stan Wawrinka in 5 set e oltre 3 ore di gioco.

Federer è tornato sul serio: è finale agli AO , la sua 28ma in uno Slam a dispetto dei 35 anni di età e dello stop forzato degli ultimi mesi.

Non si può dire che non abbia cuore, questo atleta di 35 anni e 174 giorni che, quest’oggi, ha raggiunto la finale in uno Slam, in questo caso gli Australian Open, guadagnandosi peraltro il merito di essere il più anziano a farlo, dopo Ken Rosewall, che compì l’impresa nel 1974 in quel di New York.

E se le lacrime di commozione del commentatore tv la dicono lunga su quanto apprezzato e benvoluto sia Roger Federer, immaginate quale tributo abbia già ricevuto sua Maestà Federer dal web, alla carta stampata, passando per tv e radio di ogni dove.

Federer c’è, insomma, e ora torna alle alte sfere dopo sette anni di assenza da una finale ottenuta qui, a Melbourne, e dopo averne giocate sei e vinte quattro.

Il match inizia nel modo giusto per Roger che in 50  minuti si assicura il primo parziale sul punteggio di 7/5.

Il secondo set vola via ancora più liscio con entrambi impegnati da fondo e con Roger più solido rispetto a Wawrinka, ben presto relegato sotto l’ombrellone con un 6/3 a pesare come un macigno.

Nulla di già scritto, invece, per Wawrinka che, da vero professionista, ci mette l’anima e porta a casa un 6/1 veloce veloce che fa da preludio al break iniziale del 4° set.

Federer non ci sta e controbrekka, ma poi non capitalizza e si ritrova sotto con un Wawrinka rinvigorito al punto da guadagnarsi il parziale per 6 giochi a 4.

Tutto da rifare per entrambi, con Stan Wawrinka, a questo punto, favorito su Federer il quale, “prima volta in carriera” (come dirà al termine del match) è costretto anche a richiamare un medical time out.

Al riavvio sull’1-1, lo svizzero di Basilea strappa la battuta a Stan e si avvia verso un trionfo che culminerà con un lungo di Wawrinka e sogno di una finale che, mai e poi mai, ci saremmo aspettati.

Lo stesso Federer, ricorderà ai microfoni, che lui e Nadal, entrambi “acciaccati” e fermi, stavano pianificando, qualche mese fa, un incontro esibizione che, ora, è diventato, invece, un quasi sogno dal momento che Rafa Nadal potrebbe strappare il biglietto della finale proprio fra poche ore.

Intanto Federer è tornato sul serio: è finale agli AO dopo oltre 3 ore di gioco ed un punteggio di 7-5, 6-3, 1-6, 4-6, 6-3