Aus Open, Murray dei miracoli! Ancora 5 set, ancora vittoria

Dopo le quasi 5 ore di match contro Berrettini, Andy Murray si ripete contro Kokkinakis che porta al quinto set e batte dopo 5 ore e 45 minuti di dura battaglia.

Aus Open, Murray dei miracoli! Ancora 5 set, ancora vittoria e ancora standing ovation  per lo straordinario Sir Andy che non smette di stupire e incantare.

E, peraltro, onore ad Andy Murray che vince la seconda partita più lunga nella storia dell’Australian Open. 

L’impresa matura, infatti, in cinque ore e 45 minuti di gioco, alle quattro del mattino ora locale, quando Thanasi Kokkinakis, che era avanti di due set e 5-2 nel terzo, si è dovuto arrendere alla furia dello scozzese che chiude con 37 ace e 102 vincenti contro i 69 del suo avversario.

Eppure l’australiano era partito decisamente meglio vista, probabilmente, l’incidenza sulle gambe delle 5 ore di Murray contro Berrettini, ma guai sottovalutare la voglia di vincere di Murray.

E’ successo così nel secondo set allungato dallo scozzese al tie break, ma comunque perso, ed è successo nel terzo parziale quando, caricato da uno scambio con tre smash d’attacco dell’australiano e suo successivo sbaglio, Andy lancia il suo grido di battaglia che sembra quasi una sfida verso il pubblico, tutto per Thanasi.

Intanto sulla Margaret Court Arena il volume è alle stelle: il pubblico non sente la tarda ora e sostiene a gran voce il giocatore di casa che, di contro, spacca la racchetta, si arrabbia e, una parolaccia dietro l’altra (anche bestemmie, dirà Murray!) arriva al vantaggio del 5-2.

La forza dello scozzese si vede tutta in questo momento: recupera sul 5 pari e, al tie break, accorcia le distanze.

Il quarto parziale inizia quasi alle 2 di notte, ma il pubblico resiste e Murray, a un certo punto, si chiede da solo cosa stia facendo lì a quell’ora.

Riferimento a quanto dichiarato nei giorni precedenti sul fatto che, ormai, non riesca più a resistere alle tarde ore della notte.

Si riprende a giocare, quindi, con Kokkinakis che sembra averne di più, ma Andy resiste e Mamma Judy, dagli spalti, lo sostiene e applaude.

Siamo 36 anni contro 26, fisico che ne ha superate di ogni, anca metallica compresa, contro forma atletica ineccepibile e, nonostante tutto, Andy Murray c’è!

L’australiano è avanti 5-4, potrebbe nuovamente chiudere a suo vantaggio, ma ancora una volta Murray non molla. Pareggia i conti, sale 6-5 e, al primo match point disponibile chiude una delle partite più assurde degli ultimi anni.

Dopo Berrettini, cade, dunque, anche Kokkinakis per 4-6 6-7(4) 7-6(5) 6-3 7-5 in, lo ricordiamo 5 ore e 45 minuti, secondo record in durata qui a Melbourne

Adesso Murray si giocherà un posto agli ottavi contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut che, numero 25 al mondo, ha battuto in rimonta Brandon Holt per 4-6 2-6 6-3 6-2 6-2 in due ore e 56 minuti di partita.

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