Aus Open ancora positivo per Djokovic. Ko, invece per Murray

Djokovic, pur non essendo al meglio fisicamente, supera un ottimo Dimitrov, mentre Murray, reduce dalle due maratone vincenti contro Berrettini e Kokkinakis, si arrende a Bautista Agut.

Aus Open ancora positivo per Djokovic. Ko, invece per Murray che, dopo gli estenuanti impegni contro Matteo Berrettini e Thanasi Kokkinakis, saluta, fra gli applausi, il pubblico di Melbourne.

Djokovic non delude

Parte subito bene Novak Djokovic che si lancia in un primo set, denso di punti spettacolari da parte del suo avversario, ma mai troppo per impensierire il giocatore serbo.

Sul 3-5 Djokovic va al servizio Grigor Dimitrov che riesce ad annullare ben tre set point per poi ribaltare la situazione guadagnandosi un contro break e andando, questa volta lui, a   due set point.

Djokovic fa il suo dovere e si rimanda tutto al tie break  dove, sul 7-6 per il bulgaro, non tentenna e chiude per 7-9 con due punti spettacolari.
I due set a seguire sono meno interessanti del primo perché Djokovic entra in modalità “macchina da guerra”, mentre Grigor Dimitrov si limita a difendersi senza, però, fare troppo male.

In poco più di tre ore Novak Djokovic si impone per 6-7(7) 6-3 6-4 e passa al prossimo turno contro il padrone di casa Alex De Minaur, vittorioso in 3 set, sul francese Bonzi.

Murray interrompe la sua straordinaria avventura

Grande attesa sull’altro campo per Andy Murray che, dopo le straordinarie maratone contro Berrettini e Kokkinakis, si portava dietro il dubbio di una condizione fisica non proprio delle migliori.

E, in effetti, la prima ora di gioco, lo vede in affanno e sotto per  1-6 2-4 con palla del doppio break.
In quel momento, però, si riaccende la scintilla Murray che tiene il servizio, ottiene il contro break, allunga fino al tie break e, da 6-4 sotto, annulla due set point per chiudere a 9-7 con il pubblico in sua balia.
Bautista non fa una piega e, nel terzo parziale, riconquista il break decisivo all’ottavo gioco che gli consente di portare a casa un 6-3.
Andy Murray, pur sofferente, non molla va avanti 2-0 nel quarto set, ma poi chiude soltanto altri 2 game per il 6-4 finale di Bautista Augut, conquistato dopo 3 ore e mezza di gioco.
Standing ovation del pubblico australiano per uno straordinario Murray e applausi per lo spagnolo che, ora troverà agli agli ottavi Tommy Paul, vincente su Brooksby.

Sopresa Shelton che batte Popyrin

Altra sorpresa di questo imprevedibile Australian Open è la vittoria del ventenne americano Ben Shelton che, in 3 set contro il padrone di casa Alexei Popyri, si è imposto con il punteggio di 6-3 7-6 6-4 in poco più di 2 ore di gioco. 

Per lui, al primo ottavo di un grande slam, ci sarà il derby contro Jeffrey John Wolf che ha battuto Michael Mmoh, giustiziere di Sasha Zverev nel secondo turno del torneo.

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