Berrettini batte prima Atmane poi Vukic e ora è in finale
Doppio turno per Matteo Berrettini a Phoenix che batte in tre set Atmane e dopo poche ore anche Vukic. Per lui prima finale dopo quasi 7 mesi di inattività
Berrettini batte prima Atmane poi Vukic e ora è in finale al Challenger di Phoenix, torneo scelto per il rientro sui campi da gioco dopo quasi 7 mesi di inattività
Chiariamo subito: non è ancora il Matteo Berrettini che raggiunse la posizione n° 6 nel ranking mondiale, ma è comunque un giocatore di sostanza e, soprattutto un giocatore di testa e carattere.
E, così, dopo il terzo set contro Cazaux, Matteo ha tenuto e superato anche Terence Atmane, n.136 ATP, battuto per 3-6 7-6(1) 7-6(6), in due ore e 53 minuti di incontro, recuperando un set e un break di svantaggio.
E, dopo poche ore, eccolo di nuovo in campo, questa volta contro l’australiano Aleksandar Vukic, n.69 ATP e settima testa di serie del torneo.
Partita combattuta e suggellata da un doppio tie break vinto in entrambi i casi con il punteggio di 7-2.
Quello di oggi è un piccolo record di stagione per l’azzurro: sono, infatti, 4 i match vinti fino ad ora, traguardo che mancava da molto tempo nel suo ruolino di marcia.
Sulla sua strada ci sarà, adesso, il portoghese Nuno Borges, n.60 nel ranking, nonché quinta testa di serie del torneo e campione in carica.
Borges, che non ha mai incontrato Berrettini, ne viene da tre set giocati e vinti contro Van Assche per 6-4 4-6 6-2.
“Ho passato tanti momenti tristi, ma ripensando a tutto quello che è successo, oggi sono riuscito a trovare le energie che mi mancavano per vincere queste due partite. So che posso giocare meglio di così, ma non importa”,
Ha commentato il tennista romano che sarà in campo questa sera alle ore 22 (le 14 in Arizona) e visibile su Supertennis

