Borges su Berrettini, ancora suo il Challenger di Phoenix

Match combattuto per Matteo Berrettini che si deve arrendere, però, al portoghese, già vincitore lo scorso anno, per 7-5 7-6

Borges su Berrettini, ancora suo il Challenger di Phoenix per il quale si riconferma detentore del titolo.

Peccato, dunque, per Matteo Berrettini che, con un titolo in tasca, avrebbe, forse, affrontato con un pizzico di carica in più i prossimi appuntamenti.

Ma il tennista romano, pur rammaricandosi per un risultato che non è quello desiderato, si è detto contento per essere tornato a giocare.

Ricordiamo, infatti, che lo stop forzato di Matteo era dovuto ad un infortunio alla caviglia, rimediato allo Us Open lo scorso agosto, e preceduto da altri problemi fisici che, di fatto, lo avevano allontanato dai campi di gioco condizionando anche preparazione fisica e livello di gioco.

Phoenix 2024: finale Berrettini – Borges

La finale di questa sera è stata una battaglia di quasi 2 ore nella quale l’azzurro centra subito il break di apertura per poi arrivare al 3-1 in suo favore.

Il contro break di Nuno Borges, quello del 4 pari, arriva all’ottavo game grazie ad un passaggio a vuoto di Berrettini e a un paio di ottime risposte del portoghese.

L’azzurro salva due set point e recupera il pareggio, ma nel dodicesimo game un dritto spedito fuori, concede a Borges il 7-5.

Un po di fatica per Matteo ad inizio secondo set e pareggio arrivato nel 10° game con tanto di match point annullato con una seconda di servizio piuttosto azzardata, ma efficace.

Altro match point annullato sul 6-5 Borges e tie break a decidere ogni cosa.

Qui è Berrettini a portarsi in vantaggio per 3-0, ma poi Borges recupera e supera guadagnandosi l’opportunità di chiudere il match.

Con un dritto in rete dell’azzurro, il lusitano vince per 7-5 7-6(4) e scende a rete per l’abbraccio finale.

Con i punti conquistati Berrettini salirà alla posizione n 142 del ranking e scenderà nuovamente in campo in quel di Miami.

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