Sardegna Open: Berrettini ai quarti, risultati

Il romano supera Navone, avanti anche Mannarino. Attesa per Hurkacz e gli altri match di giornata.

Sardegna Open: Berrettini ai quarti, risultati

Il Sardegna Open entra nella sua fase centrale e, come spesso accade nei Challenger di alto livello, il torneo comincia a selezionare. Non sempre i più forti, ma quasi sempre i più solidi.

A Cagliari, sul rosso reso irregolare dal vento, la giornata successiva a quella di giovedì ha cominciato a dare forma al tabellone dei quarti.


Berrettini, una vittoria che vale doppio

Il dato principale riguarda Matteo Berrettini, che ha superato un ostacolo tutt’altro che banale come Mariano Navone con il punteggio di 7-5 6-3.

Non era una partita semplice, e non solo per il valore dell’avversario. Navone è campione in carica e specialista vero della terra: uno che ti costringe a giocare sempre un colpo in più.

Berrettini ha fatto esattamente questo, ma alle sue condizioni. Quando il servizio e il primo colpo hanno funzionato, la differenza è stata evidente. Quando lo scambio si è allungato, ha saputo comunque restare dentro la partita.

È una vittoria che dice più della forma che del punteggio. Non brillante sempre, ma gestita. Ed è questo, in questo momento, il passaggio necessario.

Il successo lo proietta ai quarti di finale, dove il livello si alza e le partite si accorciano.


De Jong, vince da giocatore esperto

Buona anche la prova di Jesper de Jong, che ha superato Adrian Mannarino con il punteggio di per 6-3 3-6 6-1.

Partita iniziata con il ritmo dell’olandese, poi il recupero del francese e la chiusura di De Jong che ha fatto quello che sa fare meglio: cambiare velocità, togliere riferimenti, portare il match su un piano meno leggibile.

Alla distanza, è emersa la sua esperienza. E su questi campi, è spesso decisiva.


Hurkacz, il torneo della ripartenza

Attesa per Hubert Hurkacz, impegnato nel suo percorso a Cagliari con l’obiettivo dichiarato di tornare competitivo ad alto livello.

Il polacco arriva da settimane complicate ma con un messaggio chiaro:

“Ora sto finalmente bene. Non gioco certo per essere numero 60 al mondo. Anche la nuova collaborazione con Gilles Cervara è iniziata con l’obiettivo di provare a tornare a giocare il mio tennis migliore e risalire la classifica”.

Parole che spiegano più del ranking attuale. Il suo torneo, più di altri, va letto in prospettiva.


Gli altri incontri

Nel resto del programma, equilibrio e qualche incrocio interessante.

Atteso il derby statunitense tra Marcos Giron e Aleksandar Kovacevic, partita che si gioca su ritmo e continuità più che su variazioni.

Sul campo secondario, avanzano Nuno Borges e Matteo Arnaldi, con l’azzurro vincente su Juan Manuel Cerundolo per 6-2 6-3 e atteso ora da un confronto più probante.

Resta in corsa anche Andrea Pellegrino, chiamato a confermare quanto mostrato dopo la maratona del turno precedente contro Roman Andres Burruchaga.


Il quadro del torneo

Il Sardegna Open mantiene la sua natura: torneo aperto, condizioni complicate, valori tecnici che emergono alla distanza.

Berrettini resta il nome più pesante, ma non ancora il più continuo. Mannarino è una variabile. Hurkacz una possibile risalita.

E forse è proprio questo il punto: non vincerà chi gioca meglio per un’ora, ma chi riesce a farlo per tutta la settimana.

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