Coppa Davis: è tempo di Italia-Svizzera

Coppa Davis

Assenti i grandi big della Svizzera e assente anche Fabio Fognini. L’Italia si prepara ad affrontare la Svizzera schierando Seppi, Lorenzi, Bolelli e Cecchinato.

Pesaro – La Coppa Davis, per la nazionale italiana del tennis, riparte da Pesaro senza Fabio Fognini, infortunato, ma con Andreas Seppi, Paolo Lorenzi e , per il doppio, Paolo Bolelli più Marco Cecchinato pronti ad affrontare una Svizzera orfana dei grandi big Roger Federer e Stan Wawrinka.

Sulla carta si può solo vincere ostentando, tra l’altro,  anche una certa sicurezza vista la differenza tecnica messa in campo dai nostri atleti e anche il vantaggio dato del terreno di gioco: la terra rossa; ma è anche vero che in Coppa Davis le logiche sono del tutto diverse, così come la pressione sulle spalle dei giocatori, qui impegnati in quanto squadra e non più come singoli giocatori.

Fatto sta che quest’oggi prenderà il via il primo turno della Coppa Davis all’Adriatic Arena di Pesaro con Paolo Lorenzi impegnato contro il numero 1 elvetico Marco Chiudinelli. Round d’inizio in programma alle 14 e, a seguire, Andreas Seppi contro Henri Laaksonen.

Per il doppio dovremo aspettare domani quando scenderanno in campo Paolo Bolelli e Marco Cecchinato contro Chiudinelli-Laaksonen.

Salvo ripensamenti dei capitani, le scelte sono queste; eventuali modifiche potranno apportarsi entro 1 ora dall’inizio previsto del match. A tal proposito è stato chiesto infatti,  a Corrado Barazzutti se l’accoppiata Bolelli/Seppi, trionfatrice a Dubai, scenderà in campo domani; il tecnico italiano ha prontamente replicato che al momento le scelte sono quelle indicate e che eventuali cambiamenti si vedranno dopo i due singoli.

Italia-Svizzera parte, dunque, quest’oggi alle 14 con Paolo Lorenzi, numero 54 nel ranking dopo il buon inizio di stagione e motivato, ma comunque con i piedi per terra:  Siamo favoriti, certo, ma la classifica in questi casi non conta, tra l’altro con Chiudinelli ci ho perso tre volte, anche se era sul veloce ed erano altri tempi, soprattutto per me“.

In bocca al lupo ai nostri ragazzi!