Davis Cup Bologna: Italia senza Sinner e Musetti e primi risultati dei quarti

A Bologna l’Italia difende il titolo senza i suoi big. Belgio in semifinale. Programma e analisi delle assenze eccellenti.

E’ partita l’edizione 2025 della Davis Cup Final 8 che, giocata a Bologna nella SuperTennis Arena, andrà in scena dal 18 al 23 novembre.

L’Italia, campione in carica, torna in campo per difendere il titolo, ma lo fa senza i suoi due giocatori di punta, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, entrambi assenti per motivi diversi dopo una stagione estremamente densa.

Filippo Volandri ha confermato le rinunce mantenendo totale fiducia nel gruppo a disposizione, formato da: Cobolli, Berrettini, Sonego, Bolelli e Vavassori.

Davis Cup Final 8

La prima sfida giocata in questa Final 8 è quella tra Francia e Belgio, che ha aperto il programma dei quarti. Il Belgio ha ottenuto la qualificazione alle semifinali imponendosi per 2-0. Collignon ha rimontato Corentin Moutet in tre set vincendo 2-6 7-5 7-5 e Zizou Bergs ha chiuso il confronto superando Arthur Rinderknech per 6-3 7-6. Con questo risultato i belgi attendono la vincente del quarto di finale tra Italia e Austria.

Giovedì doppio quarto di finale, con la Spagna che, orfana di Carlos Alcaraz, affronterà la Repubblica Ceca e la Germania di Zverev, pronta a scendere in campo contro l’Argentina.

Oggi alle 16: il debutto dell’Italia

L’Italia debutta oggi contro l’Austria in un quarto di finale che vale l’accesso alla semifinale di venerdì.

C’è grande attesa per conoscere le decisioni del capitano Filippo Volandri, che potrà effettuare eventuali cambi fino a un’ora prima dell’inizio della sfida. Secondo le indiscrezioni della vigilia, l’unico sicuro del posto sarebbe Flavio Cobolli, designato come primo singolarista: giocherà dunque il secondo incontro, affrontando il numero uno austriaco Filip Misolic.

I principali interrogativi per il tecnico toscano riguardano invece il secondo singolarista. Matteo Berrettini sembrava il candidato più probabile, ma negli ultimi allenamenti ha accusato un lieve fastidio alla schiena. Considerata la sua storia clinica, la prudenza è d’obbligo, e Volandri potrebbe decidere di non rischiare, puntando invece su Lorenzo Sonego, che nelle ultime settimane è apparso nuovamente in buona forma.

Per l’eventuale doppio decisivo, al momento non sembrano esserci incertezze: la scelta ricadrebbe su Andrea Vavassori e Simone Bolelli, reduci dalla semifinale alle ATP Finals e i più affidabili nella disciplina. L’ultima sessione di rifinitura è prevista in mattinata, e solo dopo Volandri dovrebbe sciogliere definitivamente i dubbi e comunicare la formazione ufficiale.

Le assenze importanti

L’assenza dei primi due giocatori del mondo rende questa edizione della competizione particolarmente aperta e imprevedibile. In questo contesto cresce l’attesa per la Germania di Alexander Zverev che, nelle scorse settimane, ha ribadito la propria critica all’attuale formato della manifestazione, definendola “Non la vera Davis Cup, ma una semplice esibizione”. Un giudizio che dà voce a un malessere diffuso tra diversi giocatori, molti dei quali rimpiangono la perdita dell’autentico spirito della competizione legato alle sfide casalinghe e in trasferta.

L’assenza di Alcaraz e Sinner non solo priva il torneo dei protagonisti più attesi, ma apre anche scenari inediti e rende il tabellone più equilibrato. Con i due leader del ranking fuori dai giochi, le nazionali dotate di maggiore profondità di squadra possono cogliere un’occasione rara per spingersi oltre le aspettative e giocare un ruolo da outsider di lusso in un contesto più incerto del solito.

Per l’Italia, nonostante le defezioni, resta viva la possibilità di sorprendere grazie alla forza del collettivo e alla capacità di adattarsi al formato breve del torneo.

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Giornalista, fotografo, creativo e webmaster in poche parole un tennista!

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