I Next Gen italiani in lotta per una Wild Card

Confermati i nomi degli 8 giocatori italiani che lotteranno fra loro per avere una wild card alle prossime Next Gen Atp Finals di Milano

I Next Gen italiani in lotta per una Wild Card  da spendersi al prossimo e prestigioso torneo, giocato in quel di Milano, sono stati confermati e presentati quest’oggi.

Alla conferenza stampa tenutasi presso lo Sporting Club Milano 3 di Basiglio, si è dato il via a quella che sarà la kermesse più importante per la nuova generazione di tennisti del futuro.

Come dicevamo, gli otto under 21 italiani che sono stati capaci di vivere un’annata brillante nei circuiti minori (Challenger e Futures) avranno l’opportunità, infatti, di contendersi la partecipazione  alle Next Gen Atp Finals che si giocheranno al Polo Fieristico di Rho dal 6 al 10 novembre.

Le qualificazioni per i nostri ragazzi si giocheranno, dunque, nel fine settimana, da venerdì 2 a domenica 4 novembre, presso i campi dello Sporting Milano 3 di Basiglio.

Anche per le qualificazioni saranno adottate le nuove regole valide per le Finals:

– tre set su cinque al meglio dei quattro game (e tie-break sul 3-3)

– no-let sul servizio,

– no-ad sul 40 pari, ma punto secco

– coaching libero,

– shot clock,

– pubblico libero di entrare in tribuna anche durante il gioco

– asciugamani presi direttamente dai giocatori e non passati dai ballboy

Quattro degli otto italiani in campo per la wild card, avevano già provato questa esperienza lo scorso anno e, nel week end, ritenteranno nuovamente a conquistare l’ambito passaggio nel main draw, come successe a Gianluigi Quinzi nell’edizione 2017.

Se non sono nuovi: il romano Gian Marco Moroni, che stavolta torna da leader del gruppo (e numero 228 Atp), il pugliese Andrea Pellegrino, e infine i laziali Riccardo Balzerani e Liam Caruana, scenderanno, invece, da novizi alle qualificazioni Next Gen, il novarese Giovanni Fonio, il romagnolo Enrico Dalla Valle, il napoletano (trapiantato in Spagna) Raul Brancaccio e il romano Jacopo Berrettini, fratello minore di quel Matteo che tante soddisfazioni sta regalando al tennis di casa.

Sergio Palmieri, direttore delle Next Gen Atp Finals, ha assicurato:

“La Fit ha un accordo con l’Atp, proprietario dell’evento, che prevede l’assegnazione di una sola wild card per l’evento a un italiano.

Questo accordo viene rivisto con l’Atp anno per anno, tanto per mettere un po’ di pressione ai nostri ragazzi.

L’anno scorso l’aveva vinta Gianluigi Quinzi, poi a Rho ha giocato tre grandi partite. Questo ha fatto sì che l’Atp riconfermasse questo accordo. Perché il timore dell’Atp era quello di avere in campo una wild card non sufficientemente competitiva. Invece l’anno scorso grazie a Gianluigi abbiamo più che onorato sia la manifestazione che la wild card a nostra disposizione.

Sono più certo che sarà così anche quest’anno e che il vincitore delle qualificazioni possa competere con i migliori al mondo”

I Next Gen italiani in lotta per una Wild Card sono pronti, insomma, per vivere un’esperienza che, al di là di chi sarà il vincitore, li proietterà sempre più nel magico mondo del tennis professionistico.

In bocca al lupo a tutti i nostri ragazzi.

 

Nella foto ©Game, La presentazione delle qualificazioni alle Next Gen Atp Finals: da sx, il direttore generale dello Sporting Milano 3 Daniel Degli Esposti, il sindaco di Basiglio Lidia Reale, l’amm.re delegato dello Sporting Milano 3 Emanuel Stilo, il direttore delle Next Gen Atp Finals Sergio Palmieri e il tecnico federale Stefano Pescosolido; più a dx, Andrea Pellegrino e Jacopo Berrettini, protagonisti in campo