Jazz & Racquet Project per F.ne Nadia Valsecchi

Jazz & Racquet Project per Fondazione Nadia Valsecchi: al via la rassegna musicale dell’Accademia Tennis Vavassori in favore della ricerca per le malattie del pancreas

Jazz & Racquet Project per Fondazione Nadia Valsecchi : un progetto voluto e sostenuto dall’Accademia Tennis Vavassori a sostegno della ricerca scientifica per la cura e la prevenzione del cancro al pancreas.

Non solo tennis, dunque, all’Accademia Vavassori, ma anche solidarietà sotto il segno della musica che, come è stato detto più volte nel corso della bella serata di sabato 28 maggio: “serve ad unire le persone“.

Un connubio, quello tra jazz e tennis, fortemente voluto da Renato Vavassori, patron dell’Accademia, nonché maestro federale di tennis e forte appassionato di jazz.

Renato crede nelle potenzialità dei suoi allievi che, al pari di un musicista jazz, devono avere la capacità di improvvisare, laddove serva, per raggiungere il proprio obiettivo: sia che si tratti di una partita a tennis, piuttosto che dell’esecuzione di un pezzo o, ancora, dell’affrontare nel modo giusto la propria vita.

Filosofia, quella di Renato Vavassori, ottimamente interpretata dalla musica jazz che, sotto la direzione di Joyce Yuille, si è trasformata in Jazz & Racquet Project , ovvero eventi durante i quali si dibattono argomenti legati all’attualità, allo sport e alla cultura “conditi” da gustose pietanze e allietati da musica di assoluto livello.

Per l’edizione numero 6 del Jazz & Racquet Project , Renato Vavassori ha voluto sostenere, per la seconda volta dalla nascita di questo progetto musicale, la Fondazione Nadia Valsecchi che, come ha spiegato il Presidente Ettorino Valsecchi: “E’ una associazione senza scopo di lucro con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica per la cura e la prevenzione del cancro del pancreas. La fondazione è dedicata alla memoria di Nadia Valsecchi, venuta a mancare prematuramente e repentinamente a causa di questa malattia. Dopo questa esperienza la nostra famiglia ha deciso di creare un’ associazione che possa aiutare a fare luce su una malattia ancora priva di cura sostenendo la ricerca scientifica e aiutando le strutture sanitarie nell’assistenza degli ammalati colpiti da questo male“.

E, in diretta video da New York, è intervenuta anche  Federica Valsecchi, Vice Presidente dell’associazione, a ricordare quanto sia importante la ricerca in questo campo e come faccia parte della mission dell’Associazione, tanto il sostegno alla ricerca, quanto l’aiuto concesso alle aziende ospedaliere per assistere i malati di cancro al pancreas.

Numerosi i partner che hanno sostenuto il Jazz & Racquet Project per Fondazione Nadia Valsecchi e che hanno contribuito alla realizzazione della serata durante la quale la ex tennista professionista Tathiana Garbin ha portato la sua testimonianza. Dai sorrisi per i ricordi legati alle sue imprese (ricordiamo la vittoria contro Monica Seles e quella contro l’allora numero 1 al mondo Justine Henin), si è passati ai momenti più toccanti durate i quali Tathiana ha ricordato ai presenti il forte senso di solidarietà dimostrato dai tennisti professionisti nei confronti di chi soffre o di chi è meno fortunato di loro.

Presente al Jazz & Racquet Project per Fondazione Nadia Valsecchi, anche l ‘assessore allo sport di Palazzolo sull’Oglio, Alessandra Piantoni, che si è detta: “Orgogliosa di partecipare a questa serata che vede la collaborazione di più enti e associazioni secondo quello che è il progetto seguito dal Comune di Palazzolo“; l’assessore ha spiegato, infatti, come si tenda sempre più a: “mettere in rete le risorse di cui un’azienda dispone per collaborare insieme“.

Doverosi i ringraziamenti ai partner  commerciali come il Centro Informazione musicale di Palazzolo sull’Oglio, Barbieri Catering che si è occupato della cena, la Concessionaria d’auto Lario Bergauto che ha messo in mostra alcuni modelli disponibili nel suo salone, Nautica Bertelli, Avion e la Banca BPM che, oltre al Jazz & Racquet Project, è sponsor del torneo tennis per disabili organizzato sempre in quel di Palazzolo.

Momento clou della serata è stato, infine, il concerto di Rosàlia de Souza accompagnata dai musicisti Jazz à la Mode che hanno deliziato il pubblico con un repertorio in perfetto stile brasiliano.

Tra passi di samba e strizzate d’occhio alle tonalità più soul Rosàlia ha interpretato i classici Tristeza, Desafinado, Mas Que Nada e tanti altri brani ancora fra i quali l’italianissimo Senza Paura, non disdegnando un emozionante duetto con Joyce Yuille, direttrice artistica del  Jazz & Racquet Project, nonché splendida e potente voce del brano Georgia, eseguito per il pubblico presente nel salone dell’Accademia Vavassori.

Serata più che riuscita quella del Jazz & Racquet Project per Fondazione Nadia Valsecchi a testimonianza, ancora una volta, di quanto lo sport possa coniugarsi con la musica e la solidarietà.

Chapeau a Renato Vavassori, alla sua Accademia Federale di Tennis e alla direttrice artistica del  Jazz & Racquet, Joyce Yuille.

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La Garbin fra il pubblico del Jazz & Racquet Project e sul palco l’assessore allo sport Alessandra Piantoni