Giorgi: caso Federazione non ancora chiuso

Giorgi: caso Federazione non ancora chiuso. La Garbin non disdegnerebbe il ritorno della Giorgi in Nazionale. Incontro a Melbourne fra le due.

Giorgi: caso Federazione non ancora chiuso soprattutto ora che la nuova capitana della Fed Cup, Tathiana Garbin, sembra voler rivalutare una potenziale riammissione di Camila nella squadra azzurra.

Tornando indietro di qualche mese, ricorderete l’aspra battaglia fra la Federazione Italiana tennis e Camila Giorgi che, per bocca del papà, non accettò la convocazione in Nazionale contro la Spagna, preferendo prepararsi in vista di un torneo WTA.

Da allora sono volate parole dure, si sono sciolti accordi e ripudiati contratti più o meno rispettati da ambo le parti.

Oggi si ipotizza, invece, un riavvicinamento fra le parti o, perlomeno, un riavvicinamento della capitana Garbin alla famiglia Giorgi, così come si evince dalle parole della stessa Tathiana che ha dichiarato al Corriere della Sera di voler incontrare Camila a Melbourne e di volerle parlare.

Irremovibile, al  momento, il Presidente Binaghi che difende, invece, la sua posizione di chiusura nei confronti della giocatrice a sua detta non rispettosa di accordi presi con la Federazione.

L’approccio più morbido della Garbin è da far rientrare in un’ottica di convenienza per la nostra Nazionale femmile che, il prossimo febbraio, dovrà affrontare il difficile incontro con la Slovacchia.

Abbiamo già detto quanto delicato e importante sia questo impegno che vede la Garbin alla sua prima uscita in veste di capitana e tecnica delle azzurre.

Giorgi: caso Federazione non ancora chiuso , dunque, e tutto da decidere.

La speranza è che a rimetterci non sia la nostra Nazionale femminile.