Coronavirus fra i tennisti, nonostante il vaccino

Dopo Rafa Nadal si allunga la lista dei contagiati da Coronavirus, tutti rientrati da Abu Dhabi.

Coronavirus fra i tennisti, nonostante il vaccino : questo l’allarme in arrivo da Abu Dhabi dove era in corso il torneo esibizione Mubadala World Tennis Championships

Il primo ad annunciare il contagio da Coronavirus, malgrado la vaccinazione, è stato Rafa Nadal che, dal suo account Twitter, ha spiegato come si fosse sottoposto a tamponi, sempre negativi, tranne l’ultimo eseguito prima di rientrare in Spagna. 

Rafa ha tranquillizzato i fan sul suo stato di salute, ma ha confermato che starà confinato in casa a riposo e che dovrà necessariamente rivedere la lista dei tornei ai quali parteciperà, in funzione dei progressi legati al Covid-19.

Stessa sorte è toccata al coach di Nadal, Carlos Moya che, tornato in Spagna, ha appreso anche lui di aver contratto il virus, nonostante avesse completato il ciclo di vaccinazione.

Situazione non diversa per il circuito WTA dove, Belinda Bencic, rientrata da Abu Dhabi, ha comunicato dal suo profilo Twitter quanto segue:

Sfortunatamente, anche se totalmente vaccinata, sono stata di recente trovata positiva al Covid-19. Al momento sono in isolamento e sto prendendo tutte le misure precauzionali necessarie per superare questo momento nel miglior modo possibile, dal momento che sto avendo sintomi piuttosto seri (febbre, mal di testa e brividi). Benché il tempismo non sia ideale (ero nelle fasi finali della preparazione per la stagione australiana e gli Australian Open) partirò per l’Australia appena sarò a posto e avrò superato il periodo di isolamento“.

Positiva anche l’avversaria di Belinda, Ons Jabeur, con la quale ha giocato in quel di Abu Dhabi per la defezione della britannica Emma Raducanu,  colpita pure lei da Covid19.

La Jabeur, in isolamento in Tunisia, ha svelato di avere forti sintomi nonostante abbia completato il ciclo vaccinale.

Presente ad Abu Dhabi anche Andy Murray che, a questo punto, ha scelto di auto isolarsi in casa per evitare di saltare nuovamente l’Australian Open, come successo a inizio anno quando dovette rinunciare perché positivo al virus.

Andy ha dichiarato che si allenerà in casa per quanto riguarda la parte tecnica del suo programma e che andrà a giocare su qualche campo isolato per evitare il più possibile di avere contatti potenzialmente pericolosi.

E, a proposito di Australian Open, non è ancora chiaro cosa intenda fare Novak Djokovic che, come abbiamo detto, risulta iscritto al torneo malgrado non si sappia ancora se abbia eseguito la vaccinazione o se presenterà un’esenzione, così come imposto dal governo australiano per l’ingresso nel Paese.

Gli organizzatori insistono nel dire che non ci saranno corsie preferenziali per il n° 1 al mondo.