Nadal: niente Roland Garros e annuncio sul fine carriera

Conferenza stampa a sorpresa per Rafa Nadal che conferma di non essere ancora pronto per tornare in campo. Salterà il Roland Garros e il 2024 sarà l’ultimo anno di gioco

Nadal: niente Roland Garros e annuncio sul fine carriera che avverrà nel 2024.

Questo il sunto della conferenza stampa che lo stesso giocatore ha indetto a Manacor presso l’Accademia tennis che porta il suo nome.

“L’infortunio non è guarito. Non posso partecipare al Roland Garros. Mi fermo per il resto della stagione, spero di tornare quando sarò pronto fisicamente e mentalmente. Il prossimo dovrebbe essere l’ultimo anno della mia carriera e spero di poter giocare Roland Garros e Olimpiade”.

Con queste parole Rafa Nadal ha annunciato in spagnolo, inglese e mallorchino la sua decisione spiegando che, dopo la pandemia, il suo fisico non ha più risposto come un tempo e che gli allenamenti quotidiani, tra infortuni e problemi vari, non solo non sono stati più possibili, ma nemmeno piacevoli.

L’infiammazione dell’ ileopsoas che lo aveva fermato durante gli Australian Open, non è ancora rientrata e, d’altro canto, quel muscolo è conosciuto come il “muscolo dell’anima”, perché si occupa della stabilizzazione dell’organismo e del suo equilibrio strutturale. 

Rafa si è detto stanco di doversi dare traguardi, in termini di date per il rientro, che poi non riesce a rispettare e, pertanto, ha preferito rinunciare anche al Roland Garros e attendere che la situazione rientri.

Il 14 volte campione di Parigi è costretto a dare forfait ad un torneo che lo vede protagonista dal 2005, anno in cui lo vinse per la prima volta.

L’ultimo anno in campo

Ma Rafa parla anche di potenziale addio al mondo del tennis.

Potrebbe essere il prossimo anno (Nadal usa il termine “probabilmente”) e, nel caso, conferma la sua voglia di giocare ancora ad alti livelli.

E’ il Rafa di sempre, insomma, quello competitivo che non si diverte se non gioca bene e non vince.

Al momento è consapevole di non poter dare quello che il suo pubblico si aspetta e, pertanto, preferisce aspettare per, come lui stesso ha ammesso:

“Dire addio a tutti i tornei che sono stati importanti nella mia vita, ma voglio farlo essendo competitivo.” 

Info autore dell'articolo