Met Gala 2026: il tennis sfila a New York

Venus Williams co-chair, presenti Serena e Osaka: tema, scopo e il legame tra moda e tennis

Met Gala 2026: il tennis sfila a New York

Il tennis, quando cambia scenario, non cambia linguaggio. Lo adatta. E sulla scalinata del Metropolitan Museum of Art, per una sera, il gesto tecnico lascia spazio alla rappresentazione.

Il Met Gala resta, prima di tutto, una raccolta fondi. Serve a sostenere il Costume Institute, il dipartimento dedicato alla moda, ed è guidato da una regia che porta il nome di Anna Wintour. Il resto – celebrità, abiti, attenzione globale – è funzionale a questo obiettivo.

Nel 2026 il tema era “Costume Art”, con dress codeFashion Is Art”. Un invito chiaro: trasformare l’abito in racconto. Non è lontano, in fondo, da ciò che accade su un campo da tennis, dove lo stile distingue quanto il risultato.

Tra i co-chair, una presenza che al tennis appartiene senza bisogno di presentazioni: Venus Williams. Il suo ruolo non è stato simbolico, ma centrale. E anche il suo abito lo era: un vestito nero, ricamato e costruito con richiami precisi a Wimbledon, il torneo che più di ogni altro definisce l’eleganza nel tennis.

Il riferimento al “Venus Rosewater Dish”, il trofeo riservato alla campionessa, trasformato in elemento estetico, è un dettaglio che racconta più di molte parole.

Accanto a lei, presenti anche Serena Williams e Naomi Osaka. Tre figure diverse, tre modi di stare sulla scena. Serena, che ha sempre avuto un rapporto diretto con l’immagine pubblica; Osaka, interprete contemporanea, capace di attraversare sport e cultura; Venus, che in questa occasione ha unito entrambe le dimensioni, portando il tennis dentro il cuore dell’evento.

La serata ha raccolto circa 42 milioni di dollari, cifra che conferma la solidità di un evento che vive di equilibrio tra forma e sostanza.

E così il tennis, almeno per una notte, ha cambiato superficie. Non più erba, terra o cemento, ma marmo. Senza perdere, però, quella misura che lo rende riconoscibile anche lontano dal campo.

Info autore dell'articolo

Laureata in Pubbliche Relazioni sono mamma e giornalista con la passione per lo sport, l'arte, la cucina, i viaggi e la musica. La noia? Non so proprio cosa sia! 😜

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